Il processo di validazione dei Conti di finanza pubblica prodotti dall'Istat da parte delle istituzioni comunitarie "segue modalità e tempistiche dettate dai regolamenti europei".
In particolare, la verifica dei Conti di finanza pubblica viene effettuata con cadenza semestrale (entro il 1° aprile e il 1° ottobre di ogni anno) "sotto il coordinamento tecnico di Eurostat. In questo contesto, l'Istat, pur mantenendo un ruolo autonomo e indipendente come responsabile ultimo della qualità dei dati prodotti, svolge anche una funzione di coordinamento e di sintesi tra le diverse istituzioni nazionali coinvolte, a vario titolo, nella produzione dei dati di finanza pubblica (come la Banca d'Italia e il Ministero dell'Economia e delle Finanze - MEF), assicurando la coerenza tra le varie fonti informative nazionali". Lo sottolinea il presidente dell'Istituto Francesco Maria Chelli, in audizione alla Camera sul Dfp.
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