Caso Rocchi, cinque partite nel mirino: ci sono altri indagati, tutti arbitri e nessun dirigente o calciatore

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L’inchiesta assume contorni più chiari: al momento non riguarda nessuna gara del campionato in corso, ha avuto inizio a fine 2024 e gli indagati sono ristretti al mondo arbitrale

Luca Bianchin

Giornalista

27 aprile - 15:50 - MILANO

Non ci sono indagati dell’Inter e di altri club nell’inchiesta arbitri che occupa le cronache di queste ore. La conferma, non di poco conto, arriva dopo due giorni di dibattiti sul ruolo del club nerazzurro in un’inchiesta in cui il designatore Gianluca Rocchi, tra gli altri, è indagato per concorso in frode sportiva. Un passaggio, in particolare, ha fatto rumore: "Rocchi è accusato di frode sportiva per avere scelto arbitri graditi all’Inter in alcune partite". Da qui legittimi dubbi sul materiale in possesso del pubblico ministero Maurizio Ascione. Ora una prima certezza. Gli indagati, almeno al momento, sono ristretti al mondo arbitrale, a partire da Rocchi e dall’altro dirigente dell’Associazione Italiana Arbitri, Marco Gervasoni. Nel registro ci sono altri nomi non ancora resi noti. Nessun dirigente o calciatore.

niente 2025-2026

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L’inchiesta, insomma, a poco a poco assume contorni più chiari. La data di nascita, ad esempio, può essere fissata a fine 2024, con i 18 mesi di indagine destinati a scadere presto. A quel punto ci sarà il deposito degli atti ed eventuali intercettazioni saranno rese pubbliche. Le partite a oggetto dell’indagine sono al momento cinque: Udinese-Parma, Inter-Verona e Bologna-Inter di Serie A, Inter-Milan di Coppa Italia, Salernitana-Modena di Serie B. Non è escluso che si aggiungano altre gare ma è certo che l’inchiesta non riguardi gare del campionato in corso.

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