"Il Piano europeo per l'abitare
sostenibile, presentato a dicembre, va nella direzione giusta.
Ora è importante procedere rapidamente anche nel nostro Paese
con l'attuazione del Piano Casa annunciato dal Governo", avverte
il vicepresidente di Confindustria per il Credito, la Finanza e
il Fisco, Angelo Camilli, intervenendo al confronto
sull'European Affordable Housing Plan e il Piano Casa Italia
organizzato da Legacoop Abitanti.
"Servono - dice - interventi sull'edilizia residenziale
pubblica, una maggiore valorizzazione degli immobili di enti
pubblici, garanzie, misure fiscali e semplificazioni
urbanistiche. Positivo anche l'annuncio di un fondo di mercato
dedicato all'housing: il contributo dei capitali privati sarà
decisivo per aumentare l'offerta di alloggi a costi accessibili
di cui il nostro Paese ha disperatamente bisogno".
"L'emergenza abitativa - sottolinea, più in generale - non è
solo un problema sociale ma anche un fattore che incide sulla
crescita del Paese. In molte aree industriali il costo delle
abitazioni è disallineato rispetto ai salari: questo limita la
mobilità dei lavoratori, rende più difficile per le imprese
trovare personale e spiazza gli investimenti"; "Per questo
abbiamo presentato, già a fine 2024, un piano per l'abitare
sostenibile dei lavoratori, con l'obiettivo di aumentare
l'offerta di alloggi in affitto a costi accessibili -
indicativamente tra il 25% e il 30% dello stipendio netto -
attraverso semplificazioni urbanistiche, utilizzo di immobili
pubblici e strumenti fiscali e finanziari capaci di mobilitare
investimenti privati".
Bene il piano europeo: "Punta a semplificare le regole,
favorire il sostegno pubblico all'edilizia attraverso modifiche
sugli aiuti di Stato e mira a mobilitare nuovi investimenti
anche grazie al contributo della politica di coesione e
rafforzando strumenti come InvestEu".
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2 giorni fa
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