Camera ardente per Suor Paola, l'omaggio della Lazio. Lotito commosso: "Perdo una sorella"

1 giorno fa 1

Biancocelesti col lutto al braccio a Bergamo? In Campidoglio anche Baroni, Pellegrini, Marusic, Rovella e Castellanos. Fra i presenti il ministro dell'Interno Piantedosi

Elmar Bergonzini

Collaboratore

3 aprile - 18:38 - ROMA

Roma piange Suor Paola. E le rende omaggio. Nel pomeriggio di giovedì, a due giorni dalla sua scomparsa, è stata allestita, dalle 10 alle 19, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio la camera ardente. Venerdì verrà invece celebrato il suo funerale. Oltre ai tanti tifosi della Lazio, quasi in processione, uno dei primi a recarsi in Campidoglio è stato il ministro dell'interno Piantedosi: "Suor Paola era una persona luminosa e dedita al prossimo - ha detto -. Ho avuto il privilegio di conoscerla di persona, si dedicava al prossimo sostenendolo nelle situazioni di difficoltà. Lei non faceva distinzioni: giovani e anziani, stranieri e italiani. Aiutava tutti. Perdiamo una grande figura di cristiana autentica. Mi è stata vicino in momenti di difficoltà e probabilmente sarà difficile ricambiare a pieno, le dedicherò tutto il mio pensiero e il mio ricordo. Non escludo in futuro qualche riconoscimento ufficiale perché lo merita". La Lazio si è congedata da Suor Paola presenziando con il presidente Claudio Lotito, la moglie Cristina Mezzaroma, il tecnico Baroni e i giocatori Pellegrini, Marusic, Rovella e Castellanos. Presenti anche alcune esponenti della squadra femminile. Poi, sulla bara è stata poggiata una biancoceleste col numero uno e la scritta "Suor Paola". 

lotito

—  

Particolarmente commosso il presidente Lotito, che ha parlato di Suor Paola faticando a trattenere le lacrime: "Sono veramente costernato perché perdo un’amica e una sorella - ha affermato -. Una persona alla quale ero molto legato che si è sempre dimostrata non solo un’autentica tifosa con una passione smisurata, ma una persona che ha sacrificato la propria vita per aiutare i più deboli e i meno fortunati. Lei si è sempre spesa mettendoci la faccia con totale amore e trasporto verso gli altri incarnando i valori cristiani e cercando sempre di costruire sul piano umano rapporti indelebili. Mi rimarrà sempre impresso il suo sorriso, ero molto legato a lei. Era una persona vera che parlava col cuore, non aveva interessi personali, pensava solo agli altri. Resterà nel nostro cuore e nella nostra mente, sosterremo sempre quello che lei ha fatto". Il club si sta muovendo anche per giocare con il lutto al braccio domenica a Bergamo.

Leggi l’intero articolo