"Non commento le voci circa un
nostro presunto disimpegno: non meritano nemmeno che io le citi.
Al contrario, il nostro obiettivo è fare il meglio possibile
davanti ai nostri tifosi. Mi aspetto una partita intensa,
tirata, non vedo l'ora di scendere in campo. Abbiamo raggiunto i
50 punti ma non è detto che la nostra stagione sia finita, anzi.
Daremo il massimo per fornire una buona prestazione e ottenere i
3 punti". Lo ha detto Kosta Runjaic, in conferenza stampa, alla
vigilia della gara interna della sua Udinese con la Cremonese.
Circa l'attacco, dopo la defezione di Zaniolo per una
lombalgia, il tecnico tedesco lascia aperte tutte le ipotesi:
"Gueye e Buksa hanno appena trovato la via della rete, Davis è
tornato a pieno regime: ho un sacco di soluzioni ma solo domani
prenderò la decisione definitiva".
Anche per la fascia destra, per sostituire lo squalificato
Ehizibue, il ballottaggio è ancora aperto: "Arizala ha già
giocato su quella fascia, Bertola anche è stato impiegato in
quella zona di campo, anche se era a sinistra, contro il Napoli.
Non ho sciolto le riserve, ma abbiamo soluzioni valide da
adottare".
Quanto al presunto caso di razzismo nei confronti di Davis a
Cagliari, l'allenatore dei bianconeri non ha voluto commentare:
"L'indagine è ancora in corso. Keinan sa bene che nessuno di noi
dubita delle sue affermazioni. In settimana ha lavorato molto
bene ed è concentrato per domani: questa è la cosa che conta
adesso".
Runajc ha commentato anche la stagione di Okoye, che è
cresciuto molto nel corso dell'anno: "Sono molto contento per il
momento che sta vivendo: è un ragazzo introverso e tranquillo.
E' maturato, ha lavorato sul suo passato e sta continuando a
progredire. Con lui ha giocato un ruolo fondamentale anche il
direttore Inler, con cui colloquia spesso. Gli è stato molto
accanto".
"Conosciamo i punti di forza della Cremonese, sono molto
esperti - ha concluso Runjaic - in questa classifica penso siano
al quarto posto. Sono i calciatori giusti per questo tipo di
gara così delicata e dalla grande pressione psicologica. Il
destino tuttavia non è nelle loro mani, perché se il Lecce
vincesse entrambe le gare, il loro sforzo sarebbe vano. Noi
pensiamo solo all'Udinese e vogliamo concludere al meglio la
stagione casalinga: abbiamo iniziato con uno scialbo pareggio
con il Verona, vogliamo concluderla con una bella vittoria. I
nostri tifosi hanno preannunciato una grande festa, vogliamo
onorarla".
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