"Non dobbiamo farci trarre in inganno
dal 6-0 dell'andata, dovremo pensare solo alle prossime
avversarie per portare a casa i tre punti e poi affrontare nel
migliore dei modi la trasferta scandinava. Sappiamo l'importanza
di entrambe le partite ma è inutile fare dei passi troppo
lunghi".
Elena Linari a Vivo Azzurro TV carica le compagne in vista della
sfida con la Serbia venerdì a Pisa. La Nazionale Femminile è a
Tirrenia dove si allena in vista delle ultime gare del Gruppo 1
di qualificazione al Mondiale: c'è prima la Serbia a Pisa (ore
18.15, Rai 2); poi toccherà alla Svezia martedì 9 giugno a
Göteborg (ore 19, Rai 2). Due sfide da vincere per lanciare
l'assalto alla vetta del girone, che consentirebbe alla squadra
di Andrea Soncin di conquistare il pass per la decima edizione
del torneo iridato senza passare dal doppio insidiosissimo
play-off di fine anno.
Non tutto, però dipenderà dall'Italia: determinante sarà
anche il risultato della sfida tra Danimarca e Svezia in quanto
soltanto una vittoria delle svedesi consentirebbe alle azzurre
di giocarsi la qualificazione quattro giorni dopo al Gamla
Ullevi Stadium.
"La nostra forza principale - sottolinea Linari, difensore
del London City Lionesses - è senza dubbio l'unione, il fatto di
lottare sempre per la compagna. Forse dopo l'Europeo questa
qualità l'abbiamo un po' persa, ma ci sta un rebound non troppo
positivo dopo l'hype della scorsa estate. Nelle gare che ci
aspettano dovremo dimostrare una volta di più che siamo tornate
ad essere una grande squadra". Per riuscirci servirà anche il
contributo delle nuove arrivate: "Cambiamento e ringiovanimento
sono elementi necessari - conclude 'Linus' - siamo molto
contente che sempre più ragazze riescano a entrare nel gruppo.
Noi cerchiamo solo di farle stare tranquille: diamo qualche
dritta, qualche consiglio per correggere i piccoli errori che
vediamo in allenamento per far sì che non si ritrovino a doverli
gestire durante il match, dove per forza di cose subentra anche
l'emozione".
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