C'è un intreccio di mercato che passa da Bergamo e Madrid e avvicina Koné all'Inter

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In cima alla lista dei preferiti nerazzurri c'è il centrocampista della Roma: può arrivare così

Gregorio Spigno

Giornalista

16 aprile - 16:29 - MILANO

La prima domanda che viene da chiedersi è la seguente: esiste forse una moria di centrocampisti box to box nel calcio di oggi? Risposta: forse sì, perché a quanto sembra tante delle big italiane ed europee sul mercato sono alla ricerca di profili maledettamente simili. Dalle caratteristiche leggermente diverse tra loro, e questo è naturale, ma che garantiscano bene o male la stessa impostazione di gioco. Servono sempre più muscoli, centimetri, corsa, forza. E infatti non è un caso che al centro di un possibile domino di centrocampisti siano finiti Manu Koné della Roma, Ederson dell'Atalanta e Richard Rios del Benfica. Profili sondati - chi più chi meno - sia nel passato che soprattutto nel presente dall'Inter, dal momento che Cristian Chivu intenderà aggiungere in mezzo al campo almeno alcune di quelle peculiarità citate poco sopra. Il disegno del tecnico nerazzurro prevede l'inserimento di quel centrocampista muscolare ma pure di qualità non raggiunto l'estate scorsa - quando la dirigenza giallorossa si tirò indietro sul più bello - e magari pure una rivoluzione sul piano del modulo, discostandosi dal 3-5-2 di "contiana" memoria. Questo è presto per stabilirlo, ma di sicuro nel mirino dell'Inter c'è un centrocampista tutto nuovo che potrebbe avviare una reazione a catena in giro per l'Italia e per l'Europa.

idee chiare

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Il preferito dell'Inter è quindi evidente. La passione scoppiata l'estate scorsa per il giallorosso Koné si è tutt'altro che affievolita, anzi la stagione in corso ha confermato come il francese sarebbe stato ideale nell'economia del gioco nerazzurro. In campionato non c'è stato troppo bisogno di lui, ma chissà se invece ci fosse stato in Champions... Dubbi irrisolvibili su cui l'Inter non si arrovella, anche perché di dubbi non ce ne sono attorno al nome di Koné. Che per caratteristiche, età e futuribilità viene considerato il tassello ideale da aggiungere al mosaico nerazzurro. Tornare a trattare con la Roma non sarà semplice, ma d'altro canto la dirigenza giallorossa resta vincolata ad un Settlement Agreement quadriennale firmato con l'Uefa che impone il risanamento del bilancio entro giugno 2025-26 tramite la riduzione delle perdite e plusvalenze obbligatorie. Quale migliore occasione rispetto a Koné, pagato 18 milioni e rivendibile a 40 o più, per sistemare i conti? L'Inter lo sa bene e resta lì, al varco ad aspettare. 

e gli altri?

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All'appello degli ambitissimi centrocampisti citati mancano quindi Ederson e Rios. Il nerazzurro ha ormai raggiunto il capolinea a Bergamo, è stato trattato l'estate scorsa dall'Inter ed è chiaramente apprezzato dal tecnico della Roma Gasperini, considerando il glorioso passato vissuto insieme. Ma ad oggi l'ipotesi decisamente più probabile è che il brasiliano vada a comporre una colonia di ex Dea all'Atletico Madrid in compagnia di Musso, Ruggeri e Lookman. Resta quindi il nome di Richard Rios, colombiano del Benfica, vicinissimo alla Roma e monitorato dall'Inter l'estate scorsa. Ma nella prossima potrebbe finire... al Napoli, che a sua volta ragiona a fondo sulla permanenza in Campania di Anguissa - molte le squadre interessate a lui - e Lobotka - su cui pende una clausola valida per le squadre estere da 25 milioni circa - e valuta una rivoluzione nel mezzo. Dinamiche e domini da calciomercato, che nel giro di qualche settimana entreranno sempre più nel vivo.

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