Piazza Affari corregge ancora i
suoi massimi da 26 anni con una prima seduta di settimana
ampiamente positiva, grazie soprattutto alla corsa dei titoli di
Stm e Unicredit. L'indice Ftse Mib di Milano ha infatti concluso
in aumento del 2,06% a 46.822 punti, facendo meglio di tutti i
mercati azionari del Vecchio continente, che hanno chiuso in
generale ma diversificato rialzo.
Dopo Piazza Affari la Borsa migliore è stata Madrid con un
aumento dell'1,3%, seguita da Francoforte in crescita dell'1,1%.
Più caute Parigi (+0,6% finale), Amsterdam (+0,3%) e Londra, in
rialzo dello 0,1% finale.
Spread tra Btp e Bund tedeschi a 10 anni calmo a 60,9 punti
base, mentre l'euro si conferma molto forte con un aumento fino
a 1,19 contro il dollaro. Senza grandi variazioni il Bitcoin,
che si muove attorno ai 70mila dollari.
Tra le materie prime l'oro rimbalza di qualche frazione e si
muove sui 5mila dollari all'oncia, mentre il gas è scivolato del
6,1% a 33,5 euro al Megawattora.
Gli operatori borsistici per questioni di orario non hanno
potuto recepire le indicazioni del discorso della presidente
della Bce Lagarde al Parlamento europeo e Piazza Affari è stata
spinta soprattutto da fattori 'locali'.
Tra i titoli principali il migliore è stato infatti Stm, in
aumento finale del 9,8% dopo aver ampliato l'accordo con Amazon
Web Service e l'ingresso del gruppo Usa nel capitale. Molto bene
anche Unicredit dopo conti record e le prospettive di
distribuire agli azionisti 50 miliardi di dividendi nei prossimi
5 anni.
Tim è cresciuto del 2,1% a 0,61 euro, migliorando i massimi
dal 2018, mentre Stellantis è salita di mezzo punto finale dopo
aver toccato in corso di seduta rialzi molto maggiori. Fiacca
Brunello Cucinelli in calo dello 0,6%.
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5 ore fa
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