Le Borse europee ritrovano la
strada dei rialzi, dopo le acque agitate delle sedute
precedenti. Il clima positivo è alimentano dalle parole di
Donald Trump sulla fine della guerra in Medio Oriente e dal
conseguente calo di gas e petrolio. Si allenta la tensione anche
sui titoli di Stato mentre sul fronte valutario il dollaro perde
terreno sulle principali divise internazionali.
Lo Stoxx 600, l'indice che raccoglie le principali quotate
del Vecchio continente, guadagna il 2,3%. Mostrano i muscoli
Madrid (+3,2%), Francoforte (+2,6%), Parigi (+2%) e Londra
(+1,8%). I listini sono sostenuti dal rimbalzo delle banche
(+4%) e dalle assicurazioni (+2,4%). Bene il settore tecnologico
(+3,2%) e il lusso (+2,7%). Positive le auto (+3%), con
Volkswagen (+3,7%), dopo i conti, e Renault (+2,1%), con il
piano ed i nuovi modelli.
Seduta positiva per le utility (+2,1%), con il prezzo del gas
che scende del 14% a 48,67 euro al megawattora. Sul fronte
azionario scivola il comparto dell'energia (-1,9%), con il Wti
in calo dell'8,6% a 86,62 dollari al barile, e il Brent in
flessione del 9% a 90,14 dollari.
In calo i rendimenti dei titoli di Stato, dopo i timori di
una fiammata dell'inflazione ed le ipotesi di un rialzo dei
tassi. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 70 punti base, con
il rendimento del decennale italiano al 3,55 per cento.
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2 giorni fa
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