Nissan, Uber e la società
tecnologica Wayve hanno annunciato una partnership strategica
per sviluppare un servizio di robotaxi a guida autonoma, con
sperimentazioni su strada previste a Tokyo nella seconda metà
del 2026. L'intesa prevede l'integrazione del sistema di guida
autonoma basato su intelligenza artificiale sviluppato da Wayve
sui veicoli elettrici Nissan Leaf, mentre la prenotazione delle
corse sarà gestita attraverso la piattaforma Uber. L'annuncio è
stato fatto nel corso di una conferenza stampa congiunta nella
capitale giapponese.
L'amministratore delegato di Nissan, Ivan Espinosa, ha
affermato che l'obiettivo dell'iniziativa è "offrire libertà di
movimento ed esperienze di mobilità sicure e confortevoli al
maggior numero possibile di persone", esprimendo fiducia nella
capacità delle tre aziende di "portare il valore di queste
tecnologie a una gamma molto più ampia di clienti". Per Nissan,
attualmente impegnata in un processo di ristrutturazione e con
una perdita netta stimata di 650 miliardi di yen (circa 3,54
miliardi di euro) per l'anno fiscale che si concluderà a marzo,
l'alleanza rappresenta anche una mossa strategica per rafforzare
il posizionamento nel settore della mobilità avanzata e
rilanciare il business attraverso lo sviluppo di veicoli
autonomi. Il progetto si inserisce nel piano congiunto
Wayve-Uber per espandere i servizi di robotaxi in oltre dieci
città a livello globale. Uber opera già con veicoli autonomi in
alcuni mercati degli Stati Uniti. Wayve è una società
tecnologica britannica che sviluppa sistemi di guida autonoma
basati su intelligenza artificiale, capaci di apprendere dalla
guida reale attraverso reti neurali e grandi quantità di dati,
senza affidarsi principalmente a mappe ad alta definizione o
regole pre-definite. Nissan ha inoltre confermato l'intenzione
di introdurre, a partire dal 2027, tecnologie di assistenza alla
guida di nuova generazione sviluppate con Wayve anche sui
veicoli di serie.
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3 ore fa
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