Boniek verso Roma-Juve: Cafu, Cabrini e... Ecco i 22 scelti dal doppio ex

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Dublin , Ireland - 22 May 2024; UEFA vice-president Zbigniew Boniek during the 2023/24 UEFA Europa League final between Atalanta BC and Bayer 04 Leverkusen at the Dublin Arena in Dublin, Ireland. (Photo By Brendan Moran/Sportsfile via Getty Images)
Fabrizio Salvio

Giornalista

28 febbraio - 14:05 - MILANO

Il polacco, che ha giocato con entrambe le squadre, presenta il big match con le rispettive formazioni ideali: “I giallorossi giocano bene e hanno Malen, ma coi bianconeri non si può mai sapere”

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Il grande doppio ex

Tre anni alla Juve (1982-85), altrettanti alla Roma (’85-88), scudetto e coppe in bianconero, 2 Coppe Italia in giallorosso. Zibì Boniek, polacco d’origine e ormai italiano d’adozione, 70 anni martedì, ha le carte in regola per presentare Roma-Juventus di domani. “Tolto il derby d’Italia tra Inter e Juve, questa per me è la partita dell’anno. Tra Juventus e Roma c’è una rivalità forte, iniziata forse proprio nell’anno in cui arrivai in Italia. La mia era la Juve dei 6 campioni del mondo, eppure lo scudetto lo vinse la Roma, che non era più forte, ma si dimostrò più compatta e regolare. La partita arriva in un momento cruciale: vincendo, la Roma porterebbe a sette punti il vantaggio sui bianconeri, quinti nella corsa alla qualificazione alla Champions. La Roma gioca bene grazie a un allenatore di grande esperienza che gestisce la squadra in modo straordinario ed è bravo anche coi giovani. Specie all’Olimpico è difficile farle gol, ma con la Juve non si può mai sapere. I bianconeri hanno perso tre partite di fila tra campionato e Champions, ma appena due settimane fa hanno rischiato di vincere in dieci contro l’Inter a Milano. Il fatto è che, quando hai quella maglia addosso, le pressioni diventano fortissime”. Alla Juve manca un centravanti da doppia cifra? “Senza Vlahovic fatica a far gol, ma, tranne l’Inter, è un problema comune in Italia, anche per come vengono schierate le squadre, con una sola punta. In Malen, invece, Gasp ha trovato il suo centravanti ideale: l’olandese mi stupisce per velocità, tecnica, controllo di palla e capacità di girarsi verso la porta”. Domani con quale maglia vorrebbe scendere in campo? “Ho passato anni vincenti alla Juve, ma vivo a Roma: mi siedo in tribuna e cosa indosso sotto al giaccone sono affari miei”.

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