Sport che mette insieme sci di fondo e tiro al bersaglio: elettrizzante, spettacolare e... di moda. L'Italia sogna con Wierer, Vittozzi e Giacomel
Uno sport avvincente, di moda, che strega le nuove generazioni anche se si disputa dai tempi delle pattuglie. Scia e spara, un thrilling continuo e fino all'ultimo poligono. Due sport in uno: fondo e tiro, resistenza sugli sci e precisione con la carabina. Una delle discipline più antiche e complete che ha avuto per anni come dominatore il norvegese Ole Bjoerndalen, e poi il protagonista olimpico nel 2018 il francese Martin Fourcade, autore di 3 ori, e il suo erede di Pechino, Quentin Fillon Maillet. La Norvegia non avrà i fratelli Boe, ma con Laegreid e i nuovi volti non mancherà di incidere e lasciare il segno. La Francia resta una super potenza tra uomini e donne.
Gli atleti percorrono un circuito con gli sci e a ogni giro si fermano al poligono e sparano con la carabina 5 colpi a un bersaglio distante 50 metri, alternando due posizioni a terra (bersagli di 45 mm) e in piedi (115 mm). Per ogni errore, l’atleta ha 1 minuto di penalità nell’Individuale o deve percorrere un anello di 150 metri in tutte le altre specialità, fatto che comporta un ritardo tra i 20 e i 30 secondi. Nella staffetta le squadre sono costituite da 4 biatleti: tutti le squadre partono contemporaneamente schierando un primo frazionista, il quale ultimando il proprio giro passa il "testimone" al compagno di squadra successivo (il secondo frazionista e così via anche per gli altri toccandolo oppure toccando la carabina). Nelle gare a inseguimento, parte per primo il vincitore della sprint che si è svolta nei giorni precedenti, seguito da altri concorrenti (il secondo, il terzo, e cosi via fino al 60° classificato), i quali partono a intervalli di tempo in base al distacco accumulato rispetto al vincitore della Sprint. Gli sci e i bastoncini da biathlon sono uguali a quelli da fondo. Le carabine calibro 22 devono essere caricate con un caricatore automatico (5 proiettili) o manualmente (proiettili extra).
Le medaglie di Pechino 2022
Sprint uomini
- Oro Johannes Boe (Nor)
- Argento Quentin Fillon Maillet (Fra)
- Bronzo Tarjei Boe (Nor)
20 km uomini
- Oro Quentin Fillon Maillet (Fra)
- Argento Anton Smolski (Bie)
- Bronzo Johannes Boe (Nor)
Staffetta uomini
- Oro Norvegia (Sturla Holm Laegreid, Tarjei Boe, Johannes Boe, Vetle Christiansen)
- Argento Francia (Fabien Claude, Emilien Jacquelin, Simon Desthieux, Quentin Fillon Maillet)
- Bronzo Russia (Said Karimulla Khalili, Alexander Loginov, Maxim Tsvetkov, Eduard Latypov)
Inseguimento uomini
- Oro Quentin Fillon Maillet (Fra)
- Argento Tarjei Boe (Nor)
- Bronzo Eduard Latypov (Rus)
Mass Start uomini
- Oro Johannes Boe (Nor)
- Argento Martin Ponsiluoma (Sve)
- Bronzo Vetle Christiansen (Nor)
Sprint donne
- Oro Marte Roiseland (Nor)
- Argento Elvira Oeberg (Sve)
- Bronzo Dorothea Wierer (Ita)
15 km donne
- Oro Denise Herrmann (Ger)
- Argento Anaïs Chevalier-Bouchet (Fra)
- Bronzo Marte Roiseland (Nor)
Staffetta uomini
- Oro Svezia (Linn Persson, Mona Brorsson, Hanna Oeberg, Elvira Oeberg)
- Argento Russia (Irina Kazakevich, Kristina Reztsova, Svetlana Mironova, Uliana Nigmatullina)
- Bronzo Germania (Vanessa Voigt, Vanessa Hinz, Franziska Preuss, Denise Herrmann)
Inseguimento donne
- Oro Marte Olsbu Roiseland (Nor)
- Argento Elvira Oeberg (Sve)
- Bronzo Tiril Eckhoff (Nor)
Mass Start donne
- Oro Justine Braisaz-Bouchet (Fra)
- Argento Tiril Eckhoff (Nor)
- Bronzo Marte Roiseland (Nor)
Staffetta mista
- Oro Norvegia (Marte Olsbu Roiseland, Tiril Eckhoff, Tarjei Boe, Johannes Thingnes Boe)
- Argento Francia (Anaïs Chevalier-Bouchet, Julia Simon, Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet)
- Bronzo Russia (Uliana Nigmatullina, Kristina Reztsova, Alexander Loginov, Eduard Latypov)
Risultati e medaglie italiane
Sono undici le medaglie olimpiche che verranno assegnate nel biathlon a Milano Cortina 2026, con otto gare individuali e tre prove a squadre nel rinnovato impianto dell'Arena Alto Adige di Anterselva, la valle del biathlon, o casa Wierer. Che ai Mondiali 2020 sbancò con 2 ori e 5 medaglie. Tricampionessa mondiale, star di un movimento che ha avuto anche Dominik Windisch oro e bronzo mondiale, in staffetta come Dorothea, e Lisa Vittozzi, regina di Coppa del Mondo e iridata che torna dopo un anno vuoto. Insieme a Tommaso Giacomel e alle staffette, l'Italia si gioca la gloria in casa; nella sua storia olimpica infatti non ha mai conquistato l'oro e il miglior risultato individuale resta un argento di Pieralberto Carrara nel 1998 a Nagano (6 i bronzi complessivi). Quella era la generazione di Johann Passler (il primo medagliato azzurro a Calgary 1988) e Andreas Zingerle, Patrick Favre fino a Renè Cattarinussi negli anni 90. Manca come mai l'oro all'Italia e sarebbe la sublimazione di un ciclo che ha riportato entusiasmo e attenzioni. Immaginate poi se Dorothea, tornata a vince in Coppa del Mondo a 35 anni, riuscisse a vincere dove è nata, è cresciuta e si è innamorata del biathlon... Qui tutti gli azzurri del biathlon a Milano-Cortina 2026.
Il programma a Milano-Cortina
In evidenza gli eventi da medaglia
Domenica 8 febbraio
Martedì 10 febbraio
- Individuale uomini (13.30)
Mercoledì 11 febbraio
- Individuale donne (14.15)
Venerdì 13 febbraio
Sabato 14 febbraio
Domenica 15 febbraio
- Inseguimento uomini (11.15)
- Inseguimento donne (14.45)
Martedì 17 febbraio
Mercoledì 18 febbraio
Venerdì 20 febbraio
- Mass start uomini (14.15)
Sabato 21 febbraio

