Austin, capolavoro Pini: batte Quiles e Carpe in volata. L’Italia torna alla vittoria

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Magia del pilota Honda Leopard che approfitta della bagarre davanti a sé e fulmina al fotofinish il leader del Mondiale. Si interrompe il digiuno tricolore dopo quattro stagioni

Federico Mariani

29 marzo - 20:04 - MILANO

Dopo quasi quattro anni torna a suonare l’inno italiano in Moto3. Merito di Guido Pini: il pilota Honda Leopard trionfa ad Austin dopo una battaglia incredibile con Maximo Quiles, Alvaro Carpe e Valentin Perrone. È la prima vittoria per il talento nato a Borgo San Lorenzo il 10 gennaio 2008. Un trionfo maturato in volata, ma costruito con calma, acume tattico e cinismo, approfittando degli errori altrui proprio negli ultimi metri. Seconda posizione per Quiles, che difende il primato nel Mondiale. Carpe beffa Perrone dopo un sorpasso molto aggressivo. L’argentino chiude in lacrime. 

STRATEGIA

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Sono 14 i giri da affrontare. Per tutti lo spauracchio è Quiles, che, pur partendo ottavo, sembra vantare un passo eccezionale. Così la strategia del poleman Carpe è chiara: partire bene e imprimere alla gara un ritmo forsennato fin dai primi passaggi. Pur tallonato da Perrone, lo spagnolo riesce a metà nel suo intento. Il ritmo esibito nelle tornate iniziali fa selezione sugli avversari. Restano con lui solamente altri sette piloti. Tra questi, oltre a Fernandez e Pini, però, c’è anche Quiles, che, al quarto giro, rompe gli indugi e va in testa. Dietro allo spagnolo sembra regnare il caos. La caduta di Pratama ed Esteban riduce a cinque gli elementi del gruppo al comando, ma non frena le battaglie. 

LA SVOLTA

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La gara cambia ancora volto all’ottavo passaggio. Quiles inizia a faticare, commettendo qualche sbavatura. Così si avvicinano Pini e Perrone, diventati i principali inseguitori. A tre giri dal termine, Guido rompe gli indugi e supera Quiles con una magia, replicando anche dopo la risposta dello spagnolo. Perrone prova ad approfittarne e si prende la seconda posizione. Sui primi rientra anche Carpe. La battaglia diventa infuocata con ripetuti sorpassi. Si decide tutto all’ultima curva. Perrone è davanti, ma Carpe lo attacca. I due alfieri Ktm finiscono larghi e cedono il passo a Pini, che, in volata, regola Quiles. Torna a esultare l’Italia, che non vinceva in questa categoria dal GP di Thailandia 2022, conquistato da Dennis Foggia. Il lungo digiuno è interrotto.

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