Audi Q4 e-tron restyling, la prova: come va e quanto consuma

4 ore fa 2

Per il 2026, Audi ha aggiornato il suo modello elettrico più popolare negli interni, nelle dotazioni tecnologiche e nella tecnica. L'autonomia cresce grazie all'adozione di un motore elettrico di nuova generazione, mentre in abitacolo debutta il maxi-display "Digital Stage"

Matteo Corsini

Giornalista

24 agosto - 11:07 - MILANO

Il 2026 è l’anno del cambio di passo per la gamma elettrica di casa Audi, e in particolar modo per i suoi modelli d’accesso. Oltre al debutto della nuova A2 e-tron, infatti, abbiamo assistito anche al rinnovamento della Q4 e-tron, Suv medio che rappresenta uno dei capisaldi della famiglia e-tron, essendo sia uno dei modelli più venduti, sia uno dei primi ad essere arrivati sul mercato. Sulle spalle ha infatti cinque anni di carriera, ed era quindi giunta l’ora di un profondo aggiornamento per mantenerla competitiva, coerentemente con l’evoluzione dello scacchiere nel quale si trova a competere. Se esteticamente le novità sembrano contenute, è negli interni e nelle caratteristiche tecniche che si nota il vero passo in avanti rispetto alla precedente generazione. Ma che impatto ha avuto il nuovo restyling dell’Audi Q4 e-tron sul suo comportamento nella vita reale? L’abbiamo messa alla prova in ogni contesto per scoprirlo.

1 Nuovo motore

—  

Con il restyling 2026 l’autonomia dell’Audi Q4 e-tron è cresciuta fino ad arrivare a quota 595 km nel caso delle versioni più efficienti, e il merito va sia all’adozione di pacchi batterie più generosi, sia all’arrivo di un motore elettrico di nuova generazione. Si tratta dell’App350, propulsore che porta con sé la naturale evoluzione tecnologica maturata nel corso degli anni. Il focus principale del progetto è la maggiore efficienza, raggiunta sia attraverso migliorie lato software, sia aggiornando le componenti "meccaniche", con una minore resistenza all’avanzamento, magneti interni più potenti e soprattutto inverter con semiconduttori al carburo di silicio, che aiutano a ridurre la dispersione termica. Oltre la riduzione degli "sprechi" di energia, l’altra soluzione per aumentare l’autonomia è inevitabilmente il montaggio di pacchi batterie più generosi. In questo senso, Audi ha introdotto due nuovi accumulatori agli ioni di litio: la versione d’accesso passa da 55 a 64 kWh di capacità, mentre la Performance resta ferma a quota 82 kWh, pur con caratteristiche aggiornate che hanno consentito di aumentare la potenza di ricarica portandola a 185 kW, nonché di introdurre la tecnologia V2L (con cui l’auto può essere usata come "powerbank" per ricaricare altri oggetti a batterie). Dopo l’aggiornamento, la gamma dell’Audi Q4 e-tron Sportback si articola su tre livelli. Si parte dalla versione "base" con un motore elettrico che scarica 204 Cv sull’asse posteriore, batteria da 64 kWh e autonomia di 450 km, per poi passare alla Performance, sempre a trazione posteriore, con 286 Cv, batteria da 82 kWh e range di 592 km, mentre al vertice della gamma c’è la Quattro Performance. Come suggerisce il nome, quest’ultima ha la trazione integrale, che "costa" qualcosa in termini di autonomia, facendola scendere a quota 554 km, ma consente di sfruttare 340 Cv scaricati sulle quattro ruote e di passare così da 0 a 100 km/h in soli 5,4 secondi. 

2 Abitacolo

—  

Il salto in avanti più percepibile resta quello avvenuto negli interni, profondamente rivisti rispetto alla serie precedente. La plancia è stata infatti uniformata con quella delle novità più recenti di casa Audi, adottando quindi il display curvo "Digital Stage" che percorre la parte destra del cruscotto inglobando strumentazione digitale da 11,9 pollici e display infotainment da 12 pollici. Da quest'ultimo si può poi interagire con il nuovo sistema operativo su base Android Automotive OS, che integra direttamente le funzioni parte della suite di Google, come il navigatore Maps. Risoluzione, grafiche e velocità di risposta sono di ottimo livello, mentre la gestione delle funzioni principali si è dimostrata agevole. I comandi del climatizzatore sono gestibili unicamente tramite il display, ma restano selezionabili indipendentemente dalla schermata, risultando quindi piuttosto agevoli da utilizzare. Gli unici comandi sulla plancia sono infatti relativi alle modalità di guida ed al controllo trazione, oltre allo sfizioso controllo "a sfioramento" del volume dell'impianto stereo. L'allineamento dell'abitacolo al resto della gamma Audi ha portato inevitabilmente in dote anche il terzo schermo da 12 pollici riservato al passeggero (il conducente non può vederlo durante la marcia). Una dotazione "sfiziosa" che, tuttavia, è integrata nel resto della plancia in modo poco armonioso, e trattandosi di un optional nelle vetture meno equipaggiate viene rimpiazzato da una modanatura non particolarmente gradevole alla vista. Sempre con l'aggiornamento 2026 arriva in abitacolo anche Chat Gpt, intelligenza artificiale generativa con la quale è possibile "conversare" in maniera naturale: oltre a settare clima e navigatore, può anche rispondere a ogni genere di domanda. 

3 Nella vita reale

—  

Il nuovo abitacolo dell'Audi Q4 e-tron porta con sé alcuni dettagli apparentemente banali, ma che in realtà si sono dimostrati particolarmente apprezzabili durante l'utilizzo nella guida quotidiana. Anzitutto, ora sono presenti due diverse postazioni per la ricarica wireless dello smartphone, mentre la console centrale ha abbandonato la colorazione in Piano Black in favore di una finitura grigio opaco. Un cambiamento molto apprezzabile che deriva inevitabilmente anche dal feedback dei clienti: le finiture nere lucide erano "calamite" per sporcizia e micrograffi che le imbruttivano rapidamente, mentre questa nuova tinta grigia satinata si è dimostrata decisamente più adatta al mondo reale, restando intonsa e semplicissima da pulire durante tutta la durata della prova. Altra nota di merito va ai sedili equipaggiati sull'esemplare protagonista del test, sfiziosissime unità con sezione centrale in microfibra diamantata e laterali in simil-pelle nera, che appagano tanto alla vista quanto nell'utilizzo. Sono optional, parte di un pacchetto da 2.800 euro che aggiunge anche il volante sportivo "S" a tre razze, inserti porta in similpelle, pedali in acciaio, battitacco in alluminio e finiture interne argentate. Si viaggia comodamente sulla fila posteriore, dove lo spazio per le gambe abbonda, mentre solo chi siede al centro deve fare un po' i conti con l'andatura spiovente del tetto nel caso della versione Sportback. Che invece non impone sacrifici in termini di capienza del bagagliaio, anzi: con 527 litri di capienza, è addirittura più generoso rispetto a quello della versione tradizionale, ferma a 515 litri. 

4 Sportback

—  

Anche dopo l'aggiornamento 2026, la gamma dell'Audi Q4 e-tron continua a comprendere due diverse configurazioni di carrozzeria, una "Suv" con profilo convenzionale e una Sportback con coda rastremata. Quest'ultima, protagonista del nostro test, risulta più aerodinamica ed è pertanto in grado di garantire autonomie leggermente superiori. Nel caso della Performance a trazione posteriore, infatti, la Sportback riesce a percorrere 15 chilometri in più nel ciclo di omologazione Wltp. Di contro, come detto, il tetto spiovente può risultare scomodo per il passeggero che siede al centro della fila posteriore, mentre gli altri occupanti non avvertono particolari differenze. In ogni caso, le dimensioni restano identiche, con una lunghezza di 4,60 metri e una larghezza di 1,87 metri. Come visibile chiaramente nelle immagini, la Q4 e-tron ha sbalzi ridotti all'osso, e questo va a vantaggio del passo, pari a 2,77 metri. Le novità estetiche portate in dote dal restyling sono piuttosto limitate. I gruppi ottici anteriori guadagnano nuove grafiche interne, mentre quelli posteriori adottano i moduli Oled che li rende "attivi", capaci quindi di segnalare a chi segue eventuali situazioni di pericolo. La calandra anteriore ora viene verniciata del colore della carrozzeria, mentre sono stati rimossi gli elementi estetici che raccordavano calandra e prese d'aria nella serie precedente. 

5 Come va

—  

Le forme piuttosto massicce non lo suggeriscono affatto, ma in realtà una delle principali doti dinamiche dell'Audi Q4 e-tron è l'agilità. Lo sterzo, infatti, sorprende per via della propria rapportatura piuttosto diretta, che consente di tracciare traiettorie con discreta precisione. E in manovra il raggio di sterzata risulta più limitato rispetto alla media della concorrenza, aiutando notevolmente nelle fasi di parcheggio più ostiche. In velocità la Q4 ha dimostrato poi una corretta sensazione di stabilità, gestendo in maniera tendenzialmente lineare il proprio rollio grazie anche all'assetto adattivo. In Dynamic nella guida più "movimentata" si può quindi contare su un buon appoggio, mentre nelle altre modalità di guida l'assetto diventa più morbido e accomodante, consentendo di affrontare comodamente anche una strada bianca. Buche e asperità del fondo vengono compensate bene, pur con una risposta piuttosto "semplice" da parte delle sospensioni. Ottimo invece il verdetto relativo alla rumorosità: l'abitacolo è silenzioso anche alle velocità sostenute, mentre in extra-urbano si viaggia davvero nel silenzio. E anche nel caso della versione Quattro a trazione integrale protagonista del test, l'erogazione è fluida e molto lineare, aiutando a migliorare ulteriormente la qualità della vita a bordo. Mentre in uscita di curva le quattro ruote motrici regalano una buona aderenza, che consente di affondare presto il gas senza chiamare in causa il controllo trazione, altro vantaggio in termini di linearità in accelerazione. Peccato per il comportamento del pedale del freno, che manifesta un difetto comune a molte elettriche su base Meb: la prima parte della corsa è poco "incisiva", e bisogna abituarsi a premerlo più a fondo per arrestarsi. In questo senso aiuta la frenata rigenerativa, modulabile tramite le palette al volante su quattro livelli, da completamente assente a molto presente, pur senza diventare una one-pedal drive capace di arrestare completamente l'auto. 

6 Quanto consuma

—  

Ed è proprio sfruttando le palette per la regolazione della frenata rigenerativa che si possono ottenere consumi irrisori. In un percorso extra-urbano da oltre 230 chilometri, nel corso del nostro test l'Audi Q4 e-tron ha consumato in media 15,7 kWh/100 km, un ottimo risultato per un Suv elettrico a trazione integrale da 340 Cv e oltre 2,2 tonnellate. Considerando il pacco batterie da 82 kWh, possiamo stimare un'autonomia di 522 chilometri in queste condizioni. Le percorrenze peggiorano quando si alza il ritmo e si imbocca l'autostrada. Qui mantenendo una velocità di crociera nell'ordine dei 110 chilometri orari i consumi si sono assestati nell'ordine dei 20,0 kWh/100 km, mentre restando sui 130 km/h di media siamo saliti a 22,8 kWh/100 km. Tradotto, mantenendo una velocità di crociera da codice, si può viaggiare per circa 360 km prima di terminare la ricarica. Rispetto al passato la potenza di ricarica è aumentata, raggiungendo i 185 kW, il che consente di passare dal 10% all'80% in 28 minuti, e soprattutto di recuperare, secondo il costruttore, fino a 185 km di autonomia in 10 minuti di ricarica. Un dato pressoché confermato durante il nostro test: a una colonnina ultra-fast (che ha erogato una media di 180,94 kW) in 10 minuti abbiamo recuperato 26,68 kWh, pari quindi a circa 170 km di autonomia considerando il consumo registrato in extraurbano, o a 117 km se prendiamo invece in considerazione il consumo rilevato in autostrada a 130 km/h. A una colonnina più lenta bisogna tenere in conto tempi di ricarica meno rapidi: per dare una proporzione, a una postazione da 50 kW (che ha erogato 44 kW reali) ci sono voluti circa un'ora e mezza per passare dal 20% all'80%. In corrente alternata, infine, si ricarica a 11 kW, quindi per portare una batteria dallo 0% al 100% servono all'incirca otto ore. 

7 Prezzi e allestimenti

—  

L'Audi Q4 e-tron è proposta in Italia a partire da 43.350 euro, cifra riferita alla versione d'accesso con 204 Cv e batteria da 64 kWh. Per un'analoga con carrozzeria Sportback, invece, il listino parte da 52.900 euro. Salendo di allestimento, il divario tra le due versioni si assottiglia. La Q4 e-tron Performance (versione con la maggiore autonomia) parte rispettivamente da 56.500 e 58.500 euro, mentre la Quattro da 340 Cv a trazione integrale costa almeno 60.500 euro, che diventano 62.500 per la Sportback. Considerando la versione presa in esame nel test, ovvero la Sportback Quattro, la dotazione di serie varia a seconda dell'allestimento. La Business comprende fari Led anteriori e posteriori, cerchi da 19", portellone elettrico, supporto lombare dei sedili a regolazione elettrica e una dotazione di Adas completa. Segue la Business Advanced, da 65.050 euro, che aggiunge, tra le varie, retrocamera posteriore, specchietti con telecamera vista marciapiede, cruise control adattivo e cerchi da 19" a cinque razze aerodinamiche. Il top di gamma S-Line, infine, parte da 68.550 euro, e aggiunge anzitutto alcune caratterizzazioni estetiche, come le prese di raffreddamento per i freni integrate nel frontale. I gruppi ottici anteriori sono a matrice di Led, accompagnati da cerchi da 20", mentre in abitacolo arrivano sedili sportivi in tessuto e similpelle, disponibili a richiesta con diverse opzioni di rivestimento. Tra gli optional principali c'è il pacchetto climatizzazione inverno, da 1.300 euro, che aggiunge un "clima" trizona, sedili riscaldati anche per la fila posteriore e volante riscaldato. Con 350 euro i sedili posteriori diventano abbattibili con frazionamento 40:20:40, mentre con 300 euro si aggiungono le sospensioni sportive con assetto ribassato e taratura dinamica. Il display del passeggero è aggiungibile con una spesa di 850 euro, mentre la postazione ricarica wireless per due dispositivi 400 euro. Per un'esperienza di guida più "personalizzabile" è disponibile infine il pacchetto Dinamico plus (1.100 euro), che include un selettore delle modalità di guida con cinque opzioni: Efficiency, Balanced, Comfort, Dynamic e Individual. 

8 Pregi e difetti

—  

Di seguito, pregi e difetti riscontrati nel corso della nostra prova della Audi Q4 e-tron Sportback.

Pregi

  • ​Consumi in extraurbano: sfruttando la frenata rigenerativa si riesce a scendere agevolmente sotto i 16 kWh/100 km. Caricando a casa, significa spendere solamente 4,8 euro per percorrere 100 km con un Suv a trazione integrale da 340 Cv
  • Guida: lo sterzo è agile e diretto, mentre l'assetto è consistente e aiuta a tracciare traiettorie precise
  • Comfort: l'insonorizzazione è molto buona, e le sospensioni compensano bene le asperità del fondo
  • Nuovi interni: notevole l'evoluzione sul piano tecnologico, e le finiture opache rendono più durevoli le superfici

Difetti

  • Display passeggero: ​è un optional da 850 euro. Se non selezionato, viene sostituito con una modanatura opaca
  • Pedale freno: la prima parte della corsa è poco intuitiva da modulare
  • Niente one-pedal drive: la frenata rigenerativa è settabile su tre livelli, ma non arriva mai a fermare completamente l'auto

9 Scheda tecnica

Audi Q4 e-tron Sportback Quattro

PropulsoreDue motori elettrici
Potenza massima340 Cv
Coppia massima545 Nm
Accelerazione 0-1005,4 secondi
Velocità massima180 km/h
TrazioneIntegrale
BatteriaIoni di litio, 82 kWh lordi (77 kwh netti)
Consumo dichiarato15,8 - 17,1 kWh/100 km
Autonomia554 km
Bagagliaio527/1460 litri
Dimensioni4,59 x 1,87 x 1,61 metri
Peso2.245 kg
Potenza massima ricarica11 kW (AC); 185 kW (DC)
Prezzo62.500 euro
Leggi l’intero articolo