Atalanta, Maldini torna e ritrova Sarri: ecco come verrà utilizzato dal nuovo tecnico

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Daniel ha giocato alla Lazio anche da falso nove. Adesso potrà continuare a migliorare a Bergamo

Matteo Brega

Giornalista

28 maggio - 10:51 - MILANO

Daniel Maldini tornerà dal prestito alla Lazio. Rientrerà a Zingonia e troverà... Maurizio Sarri. Ovvero lo stesso allenatore che ha avuto negli ultimi sei mesi a Roma. Non un dettaglio, perché il rientro di Maldini alla base potrebbe rappresentare una grande occasione di rilancio per il trequartista.

Il ritorno

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A gennaio l’Atalanta aveva trovato l’accordo per cederlo in prestito alla Lazio in prestito con diritto di riscatto che sarebbe diventato obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee. Obiettivo mancato e la Lazio non farà valere il diritto di riscatto a 14 milioni. Nonostante Maldini potrebbe anche rientrare nella lista di Rino Gattuso, il club biancoceleste non intende sborsare quella cifra. E allora, in attesa di un eventuale tentativo per ridiscutere i termini del trasferimento, si apre uno scenario interessante. Ovvero il rilancio di Daniel a Bergamo. L’Atalanta quando lo acquistò dal Monza lo fece convinta che fosse un investimento. A Bergamo hanno sempre apprezzato le sue qualità e portare un altro italiano a casa faceva parte del progetto - sempre valido - di ampliare la base nostrana della squadra. Maldini era entrato anche nel giro della Nazionale, ma la sua esperienza con l’Atalanta non gli ha dato continuità di utilizzo. E così nel gennaio scorso l’opportunità di giocare di più lo ha portato alla Lazio. Dove Sarri ha lavorato su di lui per cercare di farne un “falso nueve”. Poco alla volta si sono visti i miglioramenti. In 14 presenze complessive ha messo insieme 2 reti e 2 assist. Un buon rendimento in 827’ (recuperi esclusi) di utilizzo, in mezzo comunque a qualche acciacco fisico. A Bergamo Maldini ritroverà un allenatore dunque che lo aveva voluto solo pochi mesi fa. È chiaro che il contesto sarà diverso, ma ritroverà il medesimo 4-3-3. La continuità del tecnico gli consentirà di velocizzare l’inizio della stagione. Non serviranno più spiegazioni per spiegargli cosa gli serve e da un certo punto di vista Daniel avrà un vantaggio rispetto ai compagni. Per quanto riguarda l’utilizzo in campo potrà sdoppiarsi. Come “falso nueve” sarà difficile vederlo. L’Atalanta ha già due centravanti “veri” in rosa come Gianluca Scamacca e Nikola Krstovic. In più, si ritrova Giacomo Raspadori che può essere sistemato al centro o ai lati dell’attacco. Dunque c’è abbondanza in quella zona.

Tattica

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Allora nel 4-3-3 Maldini potrebbe rappresentare quella variabile che porta superiorità. A Maldini è stato contestato la sua friabilità sotto porta. Dopo ottime giocate, si è spesso perso al momento di calciare in porta sbagliando la conclusione o ritardando il tempo dell’esecuzione. Nel processo affrontato in casa laziale si sono visti miglioramenti in questo. Invece non c’è bisogno di grossi correttivi per quanto riguarda la sua visione del gioco. Ha una rapidità di pensiero e di azione che lo porta a vedere lo sviluppo dell’azione anche in anticipo rispetto ai compagni. Ecco perché se spostato ai lati del centravanti, magari con la libertà di sceglier se accentrarsi o cercare il lungolinea, potrebbe essere la variabile offensiva della prossima Atalanta. Puntando l’uomo e saltarlo oppure cercando la giocata vincente per il compagno: in entrambi i casi la Dea si ritroverebbe un elemento in più in casa. I mesi trascorsi con Sarri a Formello torneranno utili a inizio ritiro, quando la squadra partirà con la preparazione atletica. Tra i giocatori al Mondiale che dovranno fermarsi per le vacanze e gli inevitabili rumor di mercato, Maldini potrebbe sfruttare la situazione e presentare a Sarri subito quel che richiede sul campo. Il mercato poi porterà gli elementi che la proprietà, il nuovo ds Cristiano Giuntoli e l’allenatore riterranno più opportuni. A partire dal centrocampo, forse il reparto che andrà rivisitato di più. Tra l’uscita di Ederson in direzione Manchester United e la ricerca di un regista, la Dea cambierà soprattutto nel suo cuore. 

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