Con la Dea siglerà un triennale. L’annuncio ufficiale è atteso in giornata, o domani al massimo
Ci siamo. Nelle prossime ore, Maurizio Sarri diventerà ufficialmente il nuovo allenatore dell’Atalanta, dopo aver chiuso nelle scorse settimane il secondo capitolo Lazio nella sua carriera. A 67 anni, il tecnico toscano partito dalla Seconda Categoria negli Anni 90 affronterà l’ennesima, grande sfida: trasformare la Dea e la sua filosofia di gioco dopo un ciclo durato 10 anni, dall’epopea Gasperini all’ultima stagione con Juric e Palladino. Al suo fianco, oltre all’ad Luca Percassi, avrà Cristiano Giuntoli, dal 30 maggio scorso nuovo direttore sportivo del club: i due si ritrovano dopo il triennio 2015-18 a Napoli, un triennio rimasto nel cuore dei tifosi azzurri e degli appassionati nonostante non abbia portato titoli.
PRIMO GIORNO
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All’ora di pranzo, Maurizio Sarri è arrivato a Zingonia, quartier generale nerazzurro, per mettere finalmente le firme sui documenti e cominciare la nuova avventura: con l’Atalanta firmerà un triennale fino a giugno 2029. L’annuncio ufficiale è atteso in giornata, o domani al massimo. Il primo mese di lavoro servirà a valutare la rosa in attesa del primo appuntamento dell’anno, il raduno (sempre a Zingonia) in calendario poco prima della metà di luglio. Poi, dopo altri 30 giorni, il primo impegno ufficiale: l’andata del playoff di Conference League in programma il 20 di agosto.


