Nella sessione per definire lo schieramento di partenza del GP d'Olanda le moto di Noale si scatenano, con Raul Fernandez quarto. Marc Marquez è settimo dietro a Di Giannantonio
27 giugno - 12:21 - ASSEN (OLANDA)
Si direbbe che a tutte le altre case vada ancora bene che di Aprilia ce ne sono solo quattro. Che se no chissà cosa sarebbe successo. Perché stamattina ad Assen si sono messe tutte e quattro nelle prime quattro posizioni della griglia. Per un record: mai nella storia l’Aprilia si era presa in monopolio l’intera prima fila, come succederà oggi nella Sprint e poi ancora domani nella gara vera e propria del GP d’Olanda. E allora primo, in pole, Jorge Martin, in 1’30”812, a 3 decimi dal record della pista (di Bagnaia), a 2 decimi dalla pole di un anno fa di Fabio Quartararo (a guardarla ora sembra passato un secolo). Jorge non si guadagnava la prima piazzola da Phillip Island 2024, cioè da 616 giorni. Mai ci era riuscito su un’Aprilia. "Sono felice – ha detto – e un po’ emozionato, dopo così tanto tempo. In mattinata non mi sono sentito al 100%, poi con le gomme nuove mi sono sentito all’improvviso bene".
ogura vip
—
In prima fila con lui Ai Ogura, ormai sempre più vip conclamato di questo campionato. E poi, a chiudere, Marco Bezzecchi: "Sono contento, è sempre bello fare la prima fila. Mi spiace perché nel giro buono ho trovato una bandiera gialla e ho dovuto mollare un po’. Eppure sono lo stesso in prima fila, quindi molto bene così". Una bella reazione, per il Bez, sempre leader del Mondiale, ma reduce da una serie di disavventure, con (a Brno) e senza (al Balaton) responsabilità personali. Guai che gli sono costati due zeri in classifica e – si immagina – tanti rimpianti, sensi di colpa, incavolature. Non era facile ripartire. Lui lo ha fatto alla grande. Dietro di loro, col quarto tempo, l’"ultima" Aprilia, l’altra americana di Trackhouse come quella di Ogura, quella di Raul Fernandez. Dopodiché cominciano le Ducati. La prima delle quali, dunque quinta assoluta, è di Francesco Bagnaia, davanti a Fabio Di Giannantonio e a Marc Marquez, settimo, alla sua peggiore qualifica del 2026. Ma stiamo parlando di sette piloti in 3 decimi: 319/1000 è esattamente il ritardo di Marc da Jorge. Quindi Pedro Acosta, ancora una volta appiedato dalla sua sempre più inaffidabile KTM nel finale di sessione. Nono Quartararo, decimo Mir, undicesimo Bastianini.
fermin infortunato
—
Dodicesimo il rientrante Alex Marquez, ulteriormente acciaccato per la caduta di venerdì. Mentre non c’è l’altro di Gresini, Fermin Aldeguer, a sua volta caduto, malamente, venerdì. Ha una frattura alla vertebra T7. Sarà portato in ospedale a Madrid. Le partenze di oggi e di domani saranno le prime senza abbassatore anteriore. Una novità, discutibilmente adottata in corso di stagione, con l’intenzione di aumentare la sicurezza alla prima staccata, in curva 1, dopo il via. Anche se alcuni piloti (Marc Marquez, Di Giannantonio…) hanno dubbi, sostenendo che il tratto dalla piazzola al momento della frenata diventa più pericoloso per la difficoltà nel controllare l’impennata, dunque l’anteriore. Vedremo. Intanto c’è chi, provando la nuova partenza, ha commesso piccole infrazioni, rimediando multe da 2000 euro: è successo anche a Bezzecchi. E allora, prime partenze senza abbassatore e ultime con l’attuale distanza tra le file. Che, per le stesse ragioni di sicurezza, dal Sachsenring sarà aumentata.
I TEMPI Così al via del GP d'Olanda MotoGP:
1. Martin (Spa-Aprilia) 1'30"812
2. Ogura (Gia-Aprilia) 1'30"823
3. Bezzecchi (Ita-Aprilia) 1'30"845
4. Raul Fernandez (Spa-Aprilia) 1'30"915
5. Bagnaia (Ita-Ducati) 1'30"930
6. Di Giannantonio (Ita-Ducati) 1'30"955
7. Marc Marquez (Spa-Ducati) 1'31"131
8. Acosta (Spa-KTM) 1'31"224
9. Quartararo (Fra-Yamaha) 1'31"316
10. Mir (Spa-Honda) 1'31"504
11. Bastianini (Ita-KTM) 1'31"604
12. Alex Marquez (Spa-Ducati) s.t.


