Argentina, Scaloni ha trovato la formula gol: contro Capo Verde ancora Lautaro con Messi

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L’interista si è guadagnato il posto fisso accanto a Leo: a Miami sfidano la cenerentola di questi sedicesimi

Il bello degli argentini e di noi latini è che non mettiamo mai pressione sui giocatori. "L’Argentina non può perdere contro Capo Verde, sarebbe uno scandalo", ha titolato Tyc Sports ieri sul sito. E sotto: "Dobbiamo vincere, giocare bene, segnare tanti gol e concentrarci sugli ottavi di finale". Trovare il modo di andare su Marte in un cooling break, no? A Buenos Aires va così, Scaloni lo sa, i giocatori anche, e sono tutti così abituati da riuscire a restare rilassati e fare gruppo. All’arrivo dell’Argentina all’aeroporto di Miami, la sicurezza ha sequestrato un accendino al Cuti Romero e Leo Messi, che in fila era giusto dietro di lui, si è messo a ridere con Rodrigo De Paul. Come due ragazzi in gira scolastica.

Miami è argentina

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Questo è il segreto albiceleste e Miami, nel suo piccolo, aiuta. Miami, quando gioca l’Argentina, chiude due strade sulla Collins per permettere agli argentini di ritrovarsi e andare a cena da Manolo, pub frequentatissimo dove due clienti su tre vestono albiceleste. Miami è la città di Leo Messi, che dal 2023 ha cambiato la geografia: il suo trasferimento all’Inter Miami ha quadruplicato il fatturato del club, spinto il turismo e portato entusiasmo in una città che negli ultimi anni, calcio a parte, ha vinto solo nello sport più improbabile: l’hockey ghiaccio. Messi in città è celebrato con i murales e ha le quote di un ristorante che cucina la cotoletta, il suo piatto preferito. Miami è soprattutto la città in cui l’Argentina ha vinto la Coppa America 2024. Sette titolari di quella sera giocheranno dall’inizio stanotte e altri due, Tagliafico e Julian Alvarez, sperano di farcela. La rivoluzione non abita a casa Scaloni.

Più gol di Maradona

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Quella notte contro la Colombia finì 1-0 e il gol lo segnò Lautaro Martinez. Lautaro surfa su un sottile paradosso: è il quarto marcatore nella storia della nazionale – davanti a lui, solo Messi, Batistuta e il Kun Aguero – eppure negli ultimi anni è stato la riserva di Alvarez, che a Madrid è diventato un calciatore di livello superiore. In questo Mondiale, la gerarchia si è ribaltata. Julian non era al 100%, così ha cominciato Lautaro. "Alvarez tornerà per la eliminazione diretta" pensavano i tradizionalisti ma il 10 dell’Inter ha fatto il suo e si è tenuto il posto. Di più, ha colpito per il pressing, per l’aiuto alla squadra. Insomma, per come abbia trovato il modo di essere la spalla ideale di Leo Messi. Per questo Lautaro è favorito per cominciare contro Capo Verde. "Ho preso la mia decisione, la comunicherò ai giocatori – ha detto Scaloni in conferenza -. Mi baso su ciò che ritengo sia meglio per la squadra".

Il Toro e Milito

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Il Toro ha segnato su rigore alla Giordania nella terza partita e ora cerca il primo gol nella fase a eliminazione di un Mondiale. Quattro anni fa, in Qatar, aveva un grande problema chiamato caviglia. Non segnò ma imbucò un rigore pesantissimo, l’ultimo, nella serie dei quarti contro l’Olanda. The Athletic lo ha definito il giocatore più sottovalutato della squadra e dall’Italia, nelle ultime ore, è arrivato il supporto di un amico. "Ho un debole per Lautaro, lo conosco da quando era bambino – ha detto Diego Milito -. È un ragazzo d’oro e un giocatore straordinario. Messi? Non mi sorprende per nulla".

Due terzi del pil

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Il rapporto tra i due, Messi e Lautaro, sarà decisivo. Alvarez è troppo forte per non avere (tanti) minuti ma l’impressione è che il Toro sia a un paio di giocate con Leo dal salire a un altro livello di considerazione. Capo Verde, che è pur sempre la nazione con meno abitanti in una partita a eliminazione diretta, può aiutarlo. Per mettere tutto in proporzione, provate con questa. Il Pil di Capo Verde per il 2024 è stato di 2,7 miliardi di dollari, mentre Forbes stima che Messi in carriera abbia guadagnato 1,8 miliardi. Da solo, vale due terzi dell’economia avversaria e del resto, Capo Verde sarà anche 10 isolette nell’Oceano ma il 10 più famoso al mondo, nelle isole o sulla terraferma, resta a strisce bianche e celesti.

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