Antonelli o Russell? È l'ora della scelta Mercedes: Spa sarà cruciale e Kimi è in vantaggio

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L'italiano vola, l'inglese ha invece recuperato punti nelle ultime tre gare. Ma contro una Ferrari veloce, il team di Brackley difficilmente potrà permettersi una guerra fratricida ancora a lungo. E nel confronto tra pregi e difetti, il 19enne bolognese è quello meglio posizionato 

Giusto Ferronato

Giornalista

15 luglio - 19:03 - MILANO

Il ricordo della Papaya Rules della McLaren 2025 è troppo vivo per essere ignorato. Come pure non si può ignorare la classifica, che vede una Ferrari tornata davvero a correre, a tratti a galoppare, capace di approfittare di ogni possibile passo falso. Ebbene sì. Al netto delle dichiarazioni di facciata e dell'ovvia e diplomatica equidistanza che ogni team fa trapelare quando parla dell'assistenza ai propri piloti, in casa Mercedes siamo probabilmente molto vicini al momento in cui si dovrà decidere su chi puntare per il titolo tra Kimi Antonelli e George Russell. L'anno scorso l'estrema libertà di vincere concessa dalla McLaren a Lando Norris e Oscar Piastri ha portato il Mondiale all'ultima gara, con la concreta possibilità che Max Verstappen rovinasse tutti i piani di Woking sul traguardo di Abu Dhabi. È molto difficile pensare che Toto Wolff, già scottato a suo tempo dal feroce duello interno tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton, voglia far rivivere al suo team lo stesso livello di stress agonistico vissuto nel 2016. E allora, questo fine settimana prepariamoci a guardare la sfida tra Antonelli e Russell attraverso questo speciale filtro: non ci saranno in palio solo 25 punti, ma probabilmente anche un'investitura. 

kimi sbloccato

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In questa partita Antonelli parte in vantaggio, di classifica ma non solo. Kimi si è davvero sbloccato e, dopo un anno di apprendistato, è tecnicamente sbocciato. Le cinque vittorie consecutive tra Cina e Monaco lo hanno spedito in orbita. Ma quel che più conta è che nelle ultime tre gare, malgrado i problemi di affidabilità in Spagna e Inghilterra (e qualche errorino di guida in Austria), pur penalizzato dai pochi punti racimolati, ha paradossalmente dimostrato con le sue prestazioni di avere una velocità superiore a quella del compagno di squadra. Il quale, nello stesso lasso di tempo, è stato abile a portare a casa una vittoria e due secondi posti, piazzamenti cruciali per non perdere terreno dal 19enne bolognese, penalizzato quasi esclusivamente dai problemi di affidabilità della sua macchina. 

aggressivo

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Perché è in vantaggio Kimi? Perché ha dimostrato una grande aggressività nel corpo a corpo: eccezionale la ferocia sprigionata in Canada contro il compagno di squadra. O la difesa contro Lando Norris a Miami. E poi perché sembra sempre più in sintonia con la W17 rispetto a George. Kimi entra in pista sin dal venerdì e pare subito a proprio agio sulla direzione da seguire. Ma anche quando è Russell a iniziare meglio, poi, alla domenica, è sempre Kimi a finire dando l'impressione di avere qualcosa in più. Insomma, al momento gli unici veri ostacoli per l'italiano sembrano i guai di affidabilità e l'incognita esperienza, intesa come quei possibili scherzi giocati dalla pressione che inevitabilmente salirà, perché ci si sta giocando qualcosa di enorme come un Mondiale di Formula 1. 

 Race winner George Russell of Great Britain and Mercedes AMG Petronas F1 Team celebrates on the podium during the F1 Grand Prix of Austria at Red Bull Ring on June 28, 2026 in Spielberg, Austria. (Photo by Clive Rose/Getty Images)

l'esperienza di george

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Dal canto suo, Russell è un pilota che fa proprio dell'esperienza il suo punto di forza. In questa stagione è stato anche sfortunato, accusando problemi di affidabilità prima di Antonelli. Però ha saputo non disunirsi. A Silverstone abbiamo visto, nella stessa sceneggiatura della sua gara, disastro e redenzione. Antonelli stava per andare a prendere Leclerc e la gloria della vittoria a casa sua, mentre lui arrancava, pure beffato da una foratura. Poi il quadro si è incredibilmente ribaltato: Antonelli ko per un guasto e lui secondo al traguardo, anche grazie alla decisione della Ferrari di far effettuare la sosta che è costata la posizione a Hamilton. E così un tracollo di punti si è trasformato in un sostanzioso recupero. 

gli avvertimenti di toto

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Aver ridotto lo svantaggio da 66 a 25 punti, principalmente per essere stato bravo a sfruttare i guasti di Antonelli, può dirsi bravura o fortuna? Wolff lo difende, ricordando a tutti che George, quando sa focalizzarsi sul lavoro e sulla velocità, ha "l'istinto del killer". Ma lo stesso Wolff ha ripreso il suo pilota dopo la gara di Silverstone, ricordandogli che deve alzare il livello delle sue prestazioni perché Kimi sta facendo molto di più. Quasi un avvertimento... Ed è il secondo, dopo quello di Barcellona, quando il team principal ha ammesso come sia stato un errore strategico far duellare Russell e Antonelli, in quel frangente più veloce, prima della terza sosta di Hamilton. Rispetto al giovane compagno di squadra è inoltre evidente la differenza di adattamento alla monoposto. Mentre l'anno scorso non c'era quasi mai partita, quest'anno a soffrire pare soprattutto l'inglese. Spa, la pista dove nel 2024 George è stato autore di una gara magistrale, forse la più bella della sua carriera, è il posto ideale per scoprire, senza più scorciatoie, chi tra i due possa diventare l'«eletto». Affidabilità Mercedes e velocità Ferrari permettendo.

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