Amor à Vida, il megaycht ibrido che recupera energia dal calore. Come funziona

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Per la prima volta Crn, il cantiere marchigiano di Ferretti Group adotta una motorizzazione ibrida, molto sofisticata, per far navigare un elegante 67 metri. Interni di super lusso con tante soluzioni innovative

Maurizio Bertera

22 marzo 2026 (modifica alle 10:39) - MILANO

Si chiama Amor à Vida — "amore per la vita" in portoghese — e il nome racconta già tutto. Il nuovo superyacht di Crn, storico cantiere navale di Ancona e brand di Ferretti Group, non è semplicemente una barca: è la traduzione in acciaio, legno pregiato e marmo di una visione del mondo. Il progetto ha non poco di automobilistico: è nato con il nome in codice Project Maranello - omaggio alla passione dell'armatore per il mondo automobilistico di lusso - come non si può dimenticare che uno dei soci e vicepresidente di Ferretti Group (per la cronaca, alle prese con un Opa parziale del miliardario ceco Karel Komarek) è Piero Ferrari mentre Stefano Domenicali - Ceo della F1 - fa parte del Consiglio di Amministrazione. Ma il punto di contatto maggiore nel caso di Amor à Vida è che, per la prima volta nella storia di Crn, un megayacht adotta una motorizzazione ibrida, ovviamente d'avanguardia. Ha il compito di spingere un gioiello del made in Italy, lungo 67 metri e largo 11,50, con circa 1.500 tonnellate di stazza. L'architettura navale è di Crn Engineering.

5.200 miglia di autonomia

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Vediamo quindi la propulsione e la gestione dell’energia a bordo: si sviluppano a partire da un innovativo sistema di propulsione ibrida, che aumenta l’efficienza dei consumi di carburante, sia dei motori principali che dei generatori. Il megayacht è dotato di due motori principali Mtu (12V4000 M63 da 1500kW) e due motori elettrici sincroni con tensione 400V da 200 kW ognuno, realizzati da Siemens Energy. Amor à Vida integra a bordo anche un sistema di recupero del calore all’avanguardia, che ottimizza la gestione dell’acqua calda per le piscine e per l’intero sistema idraulico. Grazie al recupero e al riutilizzo del calore in eccesso, il sistema riduce notevolmente il consumo energetico e i costi operativi, garantendo al contempo un servizio idrico rapido e costante in tutto lo yacht per vari utilizzi, come la pulizia dei ponti e il riempimento delle piscine. Con questa soluzione che funziona assorbendo e restituendo energia a seconda delle condizioni operative, (esattamente come fa un sistema super hybrid automobilistico) Amor à Vida può arrivare a 16 nodi di velocità massima (circa 30 km/h non pochi per uno yacht con sei ponti) e 15 in crociera. I dati dichiarati da Crn  parlano di un'autonomia di 5.200 miglia nautiche a 12 nodi: in pratica si può navigare da Genova al Brasile senza dover fare un solo rifornimento.  

FIRMATO DA NUVOLARI lenard

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Il progetto architettonico firmato dal famoso studio Nuvolari Lenard per esterni e interni, - con gli interni curati in ogni dettaglio da Valentina Zannier, Interior Art Director dello studio — nasce da linee aerodinamiche, fluide e potenti che nascondono in parte i 67 metri di lunghezza. L’innovativo portellone di poppa, un unicum per uno yacht di queste dimensioni, si ritrae completamente al di sotto della spiaggetta strutturale, scomparendo alla vista: si tratta di un meccanismo doppio, che valorizza l’estetica e la funzionalità dell’area. Gli spazi interni sono pensati per chi vuole il mare non come sfondo, ma come protagonista. Assenti angoli e spigoli ovunque, i volumi curvi in sicomoro lucido e nabuk creano un continuum visivo tra ponti e ambienti, che risentono positivamente dell'illuminazione naturale che arriva dalla enormi vetrate. Se è bellissima la skylight ricavato sopra il letto matrimoniale (dotata di tenda oscurante, che offre uno sguardo infinito verso il cielo), il capolavoro - a nostro giudizio - è l'american bar del ponte principale: un pezzo unico, realizzato con calchi in gesso della Alpi Marittime disposti orizzontalmente, con il top in un unico blocco di quarzite cristallo

QUANTI GIOCATTOLI

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A bordo per i 12 ospiti, accuditi da 17 membri dell'equipaggio, c'è di tutto e di più ma non fa notizia: beach club con sauna e bagno turco in travertino, palestra con terrazzo apribile a pelo d'acqua, piscina con fondo trasparente, sky lounge con tavolo gaming e cinema privato, una parte del ponte più elevato trasformabile in sala proiezioni sotto le stelle. Il plus estremo? A estrema prua, nel garage a tutto baglio, trovano posto i tender e i toys. Il tender principale è il limo tender custom di IC Yachts, caratterizzato da stilemi che richiamano le linee di Amor à Vida, e con gli interni su misura ispirati alla Bugatti, ulteriore dimostrazione della grande passione dell’armatore per le automobili. Il tender raggiunge la velocità massima di 35 nodi, quasi 70 km/h. Il secondo tender è un Ribeye tradizionale, modello YT602 da 6,2 metri, dotato di un palo da sci nautico. L’area accoglie anche un’ampia selezione di water toy, tra cui jet ski, water bike, wakeboard, kayak e un Jobe Binar Towable sup, seabob, attrezzatura da immersione. A completare la flotta, una chase boat: Mag Bay 43CC è Spinta da tre motori fuoribordo Mercury 600, progettata per rispondere a una vasta gamma di utilizzi, dalle esplorazioni fino alle attività più dinamiche con water toy trainabili. Non male.

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