Altro che addio, senza più Conte Lukaku ha ancora voglia di Napoli. E con Allegri è obiettivo rilancio

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Romelu ha ancora un anno di contratto a cifre molto alte ma le ultime dichiarazioni hanno riacceso la possibilità che la prossima stagione possa essere ancora uno dei centravanti azzurri

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. No, non si tratta della storia tra Conte e Romelu Lukaku, quella è decisamente archiviata. A restare in vita è, piuttosto, il legame tra Big Rom e il Napoli. Il centravanti azzurro, infatti, sta facendo di tutto per riconquistare il supporto della piazza napoletana e del club che, probabilmente, non è mai realmente mancato. I giri immensi sono quelli dell’ultimo anno di Romelu: prima l’infortunio nel corso dell’ultima amichevole a Castel di Sangro, contro l’Olympiakos, poi i tempi di recupero più lunghi del previsto dalla lesione del retto femorale, quindi la tragica morte del padre e tutti i problemi legati alla sepoltura. Una prima parte di stagione da dimenticare, che sembrava destinata a cedere il passo alla rinascita nel girone di ritorno, se non fosse stato per l’ostacolo Conte. L’allenatore che l’ha sempre cercato e fortemente voluto non l’ha mai messo nelle condizioni di poter recuperare appieno, preferendogli Hojlund anche nelle gare in cui Romelu avrebbe potuto racimolare minutaggio. Ne è scaturita una guerra calcistica e mediatica, della quale ha pagato le spese soprattutto il belga. Romelu nella pausa nazionali di marzo è volato in Belgio e ci è rimasto per qualche settimana, per recuperare dal vecchio infortunio e, stando alle sue dichiarazioni social, per far fronte ad un nuovo problemino fisico, “trascurato” a Napoli. Romelu non ha giocato neanche una gara da titolare in stagione, ma un gol l’ha messo a segno, pesantissimo, contro il Verona, in extremis, quasi da fermo. Una liberazione per Big Rom che ha pianto e gioito come un bambino: “Prima di arrivare a Napoli ero morto”.

Romelu, e ora?

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Se la rinascita di Romelu non è arrivata dopo quella partita, non è detto che non possa compiersi a distanza di qualche mese, adesso. Dal ritiro con il Belgio, Lukaku non perde occasione per dichiararsi al Napoli. Lo ha fatto in una recente intervista rilasciata a Het Nieuwsblad: “Il mio amore per il Napoli rimane immutato. Ho ancora un anno di contratto e nella mia mente sono un giocatore azzurro. Se la gente pensa che voglia usare questa situazione come un’opportunità per andare via si sbaglia. Ho avuto un infortunio e mi sono fatto curare. Tutto qui”. Romelu ha definitivamente rotto il silenzio: le frasi fatte e i post criptici su Instagram sono acqua passata, l’obiettivo è riprendersi il suo ruolo di centravanti azzurro. “Se il Napoli mi vuole ancora? Dovreste chiederlo a loro. Ho fatto una prima stagione fantastica, la seconda un po’ meno, ma voglio rivivere quei momenti di successo. Non sto chiedendo di andarmene. Il mio rapporto con il Napoli è tranquillo. Non c’è alcun problema. Tutti capiscono quello che ho fatto”. Tutti, tranne uno, evidentemente. Da quando Antonio Conte ha detto addio alla panchina del Napoli, Big Rom si è lasciato andare, anche nelle dichiarazioni pubbliche: “Io e l’allenatore abbiamo parlato. Lui mi conosce e sa che sono un vincente e che farei di tutto per dare il massimo. Non sono il tipo di giocatore che accetta passivamente i fatti e intasca lo stipendio senza fare nulla. Non sono fatto così”.

Max sogna la coppia

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Al di là delle dichiarazioni d’amore, Romelu Lukaku ha ancora un anno di contratto con il Napoli, a cifre decisamente esose, che toccano gli 8 milioni di euro a stagione e ha intenzione di onorare i patti. Il belga, infatti, vuole vivere la prossima stagione all’ombra del Vesuvio, anche a scadenza di contratto, senza alcuna pretesa di rinnovo. Con il congedo di Conte e l’avvento di Massimiliano Allegri in panchina, Big Rom potrebbe finalmente avviare la propria rinascita napoletana, cancellando i malumori degli ultimi mesi. Dal ritiro con la nazionale, Romelu ci ha tenuto a rassicurare tutti anche sulle sue condizioni atletiche: “Mi sento sempre più in forma. Abbiamo fatto dei test recentemente e ho raggiunto 35,5 km/h. L’ultima volta che sono stato così veloce risale a qualche anno fa. L’unica cosa che mi manca sono le partite. Ma il Belgio sta organizzando delle gare apposta per me”. Rassicurazioni, che in cuor suo, spera siano arrivate forti e chiare al futuro allenatore azzurro. Del resto, Massimiliano Allegri era promesso al Napoli nella scorsa primavera e Romelu Lukaku sarebbe dovuto essere la punta di diamante del suo undici. È trascorso un anno e i presupposti per far decollare il connubio Allegri-Lukaku sono pressoché immutati, anzi, a tratti migliorati. Nel frattempo è arrivato Hojlund in rosa e chissà che non possa comporsi quella coppia d’attacco, invocata dai tifosi nella scorsa stagione: “Devastanti insieme”. Lukaku c’è, l’assenso del Napoli pure, la decisione spetta ad Allegri, magari dopo la firma.

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