Alla scoperta dei nuovi Panatta e Sabatini: da lunedì via al Trofeo Bonfiglio per gli under 18

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Sui campi del Tennis Club Alberto Bonacossa si affronteranno alcuni dei giovani più talentuosi in un torneo che è pre tradizione una fucina di campioni. Nel torneo maschile il favorito è il brasiliano Guto Miguel, in quello femminile occhio alla ceca Kovackova

Pellegrino Dell'Anno

16 maggio - 11:58 - MILANO

In attesa del Roland Garros, il cui tabellone principale inizierà domenica prossima, 24 maggio, ci sarà comunque da divertirsi con il tennis. E ancora in Italia, dopo il Masters 1000 di Roma. Da lunedì infatti prenderà il via il main draw del Trofeo Bonfiglio, gli Internazionali d'Italia juniores. Un torneo under 18 di categoria J500, sui campi in terra rossa del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, uno degli eventi principali del circuito juniores, nonché tra i più antichi. La prima edizione risale al 1959, quando vinse Sergio Tacchini, che avrebbe poi vestito per anni con il suo marchio i grandi del tennis. Il torneo femminile prese invece il via nel 1963, con la prima campionessa che è stata Virginia Wade, ancora oggi l'ultima britannica capace di vincere Wimbledon. Un evento che spesso si è rivelato premonitore, con tantissimi grandi che vi hanno preso parte, alcuni vincendo, altri lanciando segnali per il loro futuro. Dodici volte un italiano ha trionfato nel singolare maschile, ultimo dei quali Jacopo Vasamì lo scorso anno. Quest'anno saranno in nove a prendere parte al tabellone principale, sei wildcard e tre top 50 del ranking juniores. 

il torneo

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Quella di quest'anno sarà un'edizione storica del Trofeo Bonfiglio: per la prima volta i tabelloni saranno a 48 piuttosto che a 64. Un'innovazione nel segno di una maggiore competitività. Data anche dal livello del torneo. Riccardo Ciurnelli, Matteo Gribaldo e Simone Massellani sono rispettivamente  26°, 35° e 43° della classifica mondiale Under 18, i migliori tre junior italiani. E sarà presente anche il numero 2, il brasiliano Luis Guto Miguel, già attivo a livello professionistico, oltre ad altri due top 10 come il tedesco Jamie Mackenzie e l'austriaco Thilo Behrmann. A livello femminile invece, mentre l'Italia proverà a ritagliarsi spazio con le sei wildcard, principalmente Ilary Pistola e Carla Giambelli, grande attenzione sulla ceca Jana Kovackova. La ragazza, nata il 13 giugno 2010, è ancora quindicenne ma con già due titoli da professionista e con un ranking che la vede nella top 500 mondiale. Sarà possibile ammirare lei e tutti gli altri giovani in tv su SuperTennis, per le fasi finali dal 22 al 24 maggio, e SuperTennix dall'inizio del torneo, per i due campi principali. 

storia

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L'albo d'oro del Bonfiglio è ricco di storia del tennis, ma di quella prestigiosa. Ben quindici futuri top 10 Atp hanno trionfato agli Internazionali d'Italia juniores, l'ultimo dei quali Stefanos Tsitsipas nel 2016, anticipato nel 2013 da Alexander Zverev. Tra gli italiani spiccano ovviamente le vittorie di Adriano Panatta e Corrado Barazzutti negli anni '70, oltre a Gianluigi Quinzi nel 2012. Ma, pur senza vincere, tantissimi grandi hanno calcato i campi del Bonacossa. In primis Jannik Sinner, primo italiano a raggiungere la vetta della classifica mondiale. Ma anche Novak Djokovic, Boris Becker, Stefan Edberg e Roger Federer. In tema di assoluti campioni. Tra le donne dieci future top 10 hanno riportato il trofeo, come Gabriela Sabatini o l'attuale numero 2 al mondo Elena Rybakina che, nel 2017, rappresentava ancora la Russia. Ma anche grandissime come Martina Hingis o Jennifer Capriati, campionesse anche di precocità, hanno preso parte al Bonfiglio pur senza alzare il trofeo. Come Flavia Pennetta, ultima italiana a vincere uno Slam in singolare, Us Open 2015. E ora da lunedì, al Bonacossa, si tornerà a lottare per uno dei titoli under 18 più prestigiosi. E per sognare un posto nel tennis del futuro.

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