Lecce, la salvezza passa dalla fascia sinistra: Gallo e Banda promettono reti

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Il terzino mancino è il miglior assistman della squadra di Di Francesco, mentre l'esterno zambiano è il goleador salentino

Iacopo Iandiorio

Giornalista

16 maggio - 12:56 - MILANO

Il Lecce di Di Francesco nell’ultimo mese ha mostrato di crederci di più, non è mai uscito fuori dalle partite. E ha fatto 5 punti in 4 match, come non capitava da febbraio.

Ambiente

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E ha un pubblico soprattutto che lo tiene sempre desto. Anche domani a Reggio Emilia contro il Sassuolo saranno oltre 6 mila i tifosi salentini, più dei locali, e il loro entusiasmo non è mai mancato al gruppo giallorosso. Il club presieduto da Saverio Sticchi Damiani insegue la quarta salvezza di fila in A, un record, anche grazie al calore del pubblico. Oggi è in programma la seduta di rifinitura a Martignano, poi la partenza alla volta di Reggio Emilia. Ieri Gaspar si è allenato regolarmente in gruppo, come anche Cheddira, Veiga (ma in dubbio) e Fofana

Uomini chiave

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Se il marocchino ex Napoli, che ha risolto la trasferta di Pisa (con gol e assist), appare in ripresa, il contributo degli attaccanti però è stato deficitario. Tanto che il Lecce ha, assieme al Verona, il peggior attacco del campionato, soltanto 24 gol realizzati, e l’apporto delle punte si ferma 6 centri: 3 di Stulic, e uno a testa per Camarda (a lungo infortunato), Cheddira e Sottil. Ecco allora che il bomber dei giallorossi finora è lo zambiano Lameck Banda, esterno sinistro di 25 anni, con 4 centri, e anche 3 assist, alla sua miglior stagione italiana (la quarta); solo nel 2021-22 in Israele col Maccabi Petah Tikva fece di meglio con 8 gol. Banda a sinistra è aiutato e crea una coppia perfetta col terzino sinistro Antonino Gallo, 26 anni, con 4 passaggi decisivi il miglior assistman dei giallorossi. Anche per l’esterno 26enne palermitano, legato alla figlia dell’uruguaiano Giacomazzi (11 stagioni nel Salento), è la migliore annata in carriera per passaggi decisivi realizzati. L’altro trascinatore dei salentini è il 30enne maliano Lassana Coulibaly, fra i più presenti della rosa, 31 gare e 2519 minuti, ma soprattutto una roccia in mezzo assieme a Ramadani. Negli ultimi due mesi è stato utilizzato da Di Francesco più avanzato, causa anche i ripetuti infortuni dell’israeliano Gandelman, e anche Coulibaly ha contribuito alle speranze leccesi con 3 gol (per la vittoria sul Toro e il pari col Bologna) e un assist. 

Calendario

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In questi ultimi due turni il Lecce se la vedrà con due squadre dalla pancia già piena. Domani appunto contro il Sassuolo di Grosso, ora undicesimo, che in teoria se la può ancora giocare fino all’ottavo posto con Bologna (+3), Lazio (+2) e Udinese (+1), ma che comunque non comporterebbe l’accesso all’Europa, insomma pura soddisfazione. E l’ultima giornata a Via del Mare con il Genoa di Daniele De Rossi, 14° e ampiamente salvo, senza altri obiettivi. Ma vietato illudersi o distrarsi.

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