A nemmeno 23 anni, lo spagnolo sta bruciando le tappe e riscrivendo la storia del tennis. Ecco tutti i traguardi raggiunti nei Major
Luigi Ansaloni
2 febbraio - 12:55 - MILANO
Era il suo grande obiettivo per il 2026 e lo ha centrato in pieno. Carlos Alcaraz con la vittoria del suo primo Australian Open in carriera, diventa il più giovane della storia a completare il Career Grand Slam il nono uomo a riuscirci. E a 22 anni e 272 giorni supera il primato di Don Budge che completò il Career Grand Slam al Roland Garros del 1938 a 22 anni e 363 giorni e quello di Rafael Nadal nell’era Open (24 anni e 32 giorni). Prima di lui ci erano riusciti Andre Agassi, Don Budge, Novak Djokovic, Roy Emerson, Roger Federer, Rod Laver, Rafael Nadal e Fred Perry.
settimo titolo
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Alcaraz ha vinto il settimo titolo del Grande Slam su venti partecipazioni, un traguardo che gli permette di affiancare John McEnroe e Mats Wilander al nono posto nell’era Open per numero di titoli in singolare maschile. La finale vinta contro Novak Djokovic, a 38 anni e 255 giorni, è stata la terza sfida per un titolo Slam (tutte e tre sfide vinte dal murciano) tra i due, e quella con la seconda maggiore differenza d’età in una finale maschile di Major nell’era Open. Il record assoluto resta quello dei 17 anni e 304 giorni tra Ken Rosewall e Jimmy Connors all'ultimo atto finale di Wimbledon e degli US Open del 1974. A Melbourne, nell’era Open, è stata la finale con il divario anagrafico più ampio tra i finalisti del singolare maschile. Il precedente primato apparteneva proprio a Djokovic, che nel 2023 affrontò Stefanos Tsitsipas con 11 anni e 82 giorni di differenza. Per Alcaraz si è trattato della seconda partita contro un Top 5 agli Australian Open: la prima è arrivata venerdì in semifinale, contro il n. 3 Alexander Zverev.
solo sinner
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Nei tornei dello Slam ha vinto 9 delle ultime 10 sfide con avversari tra i primi cinque, con l’unico stop contro il n. 1 Jannik Sinner nella finale di Wimbledon dello scorso anno. Il suo bilancio complessivo nei Major contro i Top 5 è di 12 vittorie e 5 sconfitte. Nel 2025 ha prevalso in 8 degli 11 confronti con giocatori in Top 5. Le uniche sconfitte sono arrivate contro Sinner (n. 1) nella finale di Wimbledon, contro Taylor Fritz (n. 5) alla Laver Cup e ancora contro Sinner (n. 2) nell’atto conclusivo delle Atp Finals. A livello di Tour, il suo bilancio con i Top 5 è di 29 vittorie e 14 sconfitte. Il murciano è diventato il più giovane giocatore dell’era Open a raggiungere quota sette Slam in singolare, davanti a Björn Borg, che conquistò il settimo titolo al Roland Garros 1979 a 23 anni e 4 giorni. Lo spagnolo si è preso anche la doppietta US Open-Australian Open, diventando il settimo uomo nell’era Open a vincere consecutivamente a New York e Melbourne. L’ultimo a riuscirci è stato Jannik Sinner nel 2024-25. Alcaraz è diventato il 12º giocatore dell’era Open a raggiungere l’atto conclusivo in tutti e quattro i tornei del Grande Slam. È inoltre il terzo nell’era Open a completare il “set” proprio a Melbourne, dopo Ken Rosewall e Andre Agassi.

