Aie, più facilmente reperibili articoli, dataset, software e libri con codici Doi

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Oltre un milione e mezzo di metadati riferiti ai codici Doi (Digital Object Identifier) registrati da mEDRA, l'agenzia dell'Associazione Italiana Editori, sono stati integrati all'interno dell'aggregatore europeo OpenAIRE Graph e sono quindi adesso più facilmente disponibili attraverso l'interfaccia dell'infrastruttura europea. OpenAIRE aggrega e interconnette metadati e contenuti della ricerca scientifica - articoli, dataset, software, progetti, libri e parte di questi - provenienti da repository di varia natura.
    mEDRA è la prima agenzia Doi a rendere disponibili i suo i dati secondo le linee guida fornite da OpenAIRE, il che ha permesso un'integrazione ancora più semplice ed efficace, a supporto di tutti gli editori e in particolare di quelli piccoli e medi che vedono così i loro contenuti registrati tramite Doi migliorare la loro visibilità.
    "Il risultato raggiunto testimonia l'impegno di Aie a sostegno delle aziende editoriali, italiane ma non solo, per fornire loro strumenti tecnologici adeguati e a passo con i tempi - ha spiegato il presidente del gruppo accademico-professionale di Aie Maurizio Messina -, in sintonia con la mission storica della nostra associazione, ovvero la maggior diffusione possibile delle idee e dei risultati della ricerca nel pieno rispetto delle norme a tutela del diritto d'autore".
    "La nostra missione, in quanto parte dell'Associazione Italiana Editori, è supportare editori e ricercatori nel valorizzare al massimo le loro pubblicazioni e risultati della ricerca, superando barriere tecniche, dimensionali e territoriali, contribuendo così a un ecosistema della ricerca realmente diversificato e conforme ai principi Fair: Reperibile, Accessibile, Interoperabile e Riutilizzabile. In questo modo, possiamo semplificare le cose per tutti" ha affermato per mEDRA l'operation manager Paola Mazzucchi.
   

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