La versione spider derivata dalla celebre "ali di gabbiano" si è aggiudicata il premio del pubblico nell'edizione 2026 del Concorso d'eleganza a Cernobbio. Esemplare del 1963
17 maggio - 08:53 - MILANO
In principio furono le "ali di gabbiano", cioè la Mercedes 300 SL coupé del 1954, derivata dall'omonima vettura che dominò le corse nella stagione 1952. Il soprannome era dovuto all'apertura incernierata sul tetto, soluzione più semplice per far uscire i piloti data la base alta del telaio. Nel 1957 uscì la versione spider, 300 SL Roadster (codice W198, come la coupé), ad apertura convenzionale dopo la modifica del telaio. Uno di questi esemplari ha conquistato il pubblico il 16 maggio 2026 sulle rive del lago di Como.
coppa d'oro villa d'este 2026
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Si tratta di uno degli ultimi esemplari prodotti: la Mercedes 300 SL Roadster che ha vinto la Coppa d'oro al Concorso d'eleganza Villa d'Este 2026 (il premio assegnato tramite referendum tra il pubblico) venne costruita nel 1963 ed è in stato originale, non sottoposta quindi a restauro. La vettura è una variante con tetto rigido. Il motore è in alluminio, a differenza delle prime versioni in cui il propulsore aveva un basamento in ghisa. La differenza di peso è di 45 kg.
mercedes 300 sl roadster
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Il motore a sei cilindri in linea 3.0 della SL era dotato di iniezione diretta meccanica. Nella sua ultima evoluzione stradale aveva una potenza di 243 cavalli e una coppia di 294 Nm. Dal 1961 la Roadster (che a tutti gli effetti sostituì la coupé, uscita di produzione nel 1957) fu dotata di freni a disco su tutte le ruote. La 300 SL venne prodotta complessivamente in 3.258 unità: 1.400 coupé dal 1954 al 1957 e 1.858 Roadster dal 1957 al 1963.
La Gazzetta dello Sport
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