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Una corsetta al Dall'Ara ha chiuso la sua storia con l'Inter, sintesi della carriera del centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti
25 maggio - 20:46 - BOLOGNA
Nell’ultima corsetta di Acerbi da interista c’è tutta la sua vita. Stadio Dall’Ara, fine partita, campo ormai vuoto. Il Bologna ha ringraziato i tifosi sotto la curva, Italiano ha salutato tutti - forse per sempre, chi lo sa -, i suoi hanno sfilato sotto le tribune regalando magliette ai tifosi. Acerbi invece, l’uomo del gol al Barcellona sotto la pioggia, il centralone coi tatuaggi che ha fatto a pugni con la morte e ha vinto ai punti, ha corso da solo col preparatore. Una decina di minuti blandi, con la pettorina verde, nell’ultima sgambata in solitaria prima di congedarsi dal mondo Inter.


