Convince la linea a tre ricostruita con il mercato. Verso il debutto contro il Milan il tecnico riparte dalla base difensiva
Sarà una difesa tutta nuova. Negli uomini rinnovata per tre-quarti dei suoi protagonisti, soprattutto ristrutturata alle voci meccanismi, principi, motivazioni. E poi c’è una curva della solidità che comincia a essere proiettata verso l’alto, figlia di un precampionato nel quale è stata messa in evidenza una discreta stabilità. Nel viaggio verso la prima di campionato contro il Milan, Ignazio Abate ritrova dentro il suo progetto un bel po’ di certezze. Si riparte da un reparto difensivo quasi del tutto rifatto rispetto a quello dello scorso anno, che aveva completato la Serie A come penultimo del campionato. Adesso sta per cominciare tutta un’altra storia.
punto di equilibrio
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La difesa è stata il reparto sul quale la società ha posto, da subito, la priorità. È la zona del campo nella quale sono arrivati il maggior numero di acquisti: il portiere Mascardi, i difensori Comuzzo e Comert. La sensazione è che, dietro, Abate sia riuscito ad abbozzare un discreto punto di equilibrio. Se nella fase di costruzione il Toro ha molta strada (e lavoro) da compiere per avvicinarsi all’idea di calcio immaginata dall’allenatore, dietro tanto è stato già fatto e i primissimi risultati sono incoraggianti. Prendiamo, ad esempio, le ultime uscite del precampionato. La premessa è necessaria: il Toro ha affrontato squadre non troppo impegnative, e ciò obbliga a fare una tara nei ragionamenti. Però il calcio d’agosto riserva insidie e trappole, per cui anche incrociare club di Serie B può essere un test probante. E allora, da quando al Toro sono arrivati Comert e Comuzzo, le statistiche raccontano che il Toro ha incassato un solo gol tra l’amichevole di Burnley, Avellino e la prima di Coppa Italia contro la Carrarese.
convincenti
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Tutti i volti nuovi della difesa granata, finora, hanno convinto. A partire dal diciannovenne Mascardi, subito freddo e reattivo tra i pali: ad Avellino ha sfoggiato doti da pararigori sopra la media (ne ha presi tre dopo il novantesimo). Comuzzo ha avuto un impatto significativo: si è presentato in uno stato di forma ottimale e pare aver risolto le problematiche fisiche. Si candida a diventare un pilastro: sul centrodestra si è subito inserito alla grande e per Abate è una garanzia. Dall’altra parte della difesa, sul centrosinistra, anche Comert ha messo in mostra qualità che permetteranno al Toro di aumentare il tasso di solidità rispetto a un anno fa: deve solo crescere nella condizione fisica.
i perni
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Gli innesti di Comuzzo e Comert permettono ad Abate di pianificare una strategia con due obiettivi. Primo: riportare Coco nel suo ruolo originario, ovvero perno centrale di una linea a tre. Secondo: può impostare una staffetta, al centro, tra Coco e Ismajli, potendo organizzare una gestione intelligente delle risorse. "Vedo Coco come perno centrale – ha raccontato Abate dopo la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia -, ci sta dando grande solidità: non ha paura di difendere a cinquanta metri dalla porta a grande velocità". E sulle caratteristiche generali richieste ai difensori, Abate è stato chiaro: "Là dietro dobbiamo essere degli animali nella testa. Da questo punto di vista abbiamo molti margini di miglioramento, ma sono felice di come abbiamo iniziato". Il Milan sarà un bel test.
njie
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Alieu Njie sta sempre meglio e, a questo punto, cresce l’ottimismo per vederlo (anche) titolare domenica sera, alle ore 20.45, nella prima di campionato casalinga contro il Milan. Martedì l’attaccante svedese è tornato ad allenarsi dopo lo stop nella serata di Coppa Italia causato da un sovraccarico muscolare. Ieri al Filadelfia ha iniziato a spingere e tutto lascia presupporre che sarà perfettamente disponibile per la sfida contro il Diavolo. A quel punto, l’ultima parola toccherà ad Abate: si può già cominciare a parlare di un ballottaggio per domenica tra Njie e Casadei sulla trequarti. Abate intanto continua a schiacciare il piede sull’acceleratore: ieri ha diretto una doppia seduta di allenamento nel centro sportivo granata. Il tecnico vuole presentare un Toro al massimo delle possibilità nel debutto in campionato contro il suo ex Milan. Sfida da sensazioni forti.


