L'esterno del Genoa sarebbe sbarcato a Milano in caso di addio di Dumfries, che sei mesi fa aveva sfiorato il Liverpool. E oggi che l'olandese è diretto a Madrid l'ex Arsenal è rispuntato, ma c'è tanta concorrenza
Il profilo è pienamente in linea con tutte le caratteristiche di cui l'Inter è alla ricerca sul mercato: un nome giovane ma già svezzato, un potenziale ancora inesplorato, un giocatore capace di adattarsi precisamente al 3-5-2 di Cristian Chivu e andare ad occupare quel posto largo a destra lasciato vacante dal prossimo madridista Denzel Dumfries. Del resto, nel disegno della società lo scenario era già stato sfiorato 5-6 mesi fa circa, quando l'olandese sembrava diretto verso Liverpool e la dirigenza dell'Inter aveva individuato in Brooke Norton Cuffy il sostituto ideale dell'ex Psv Eindhoven. L'affare con il Genoa era stato più che imbastito: accordo tra società, ok entusiasta da parte del giocatore, ma alla fine sfumò tutto "a causa" della permanenza a Milano di Dumfries. Oggi, però, dopo aver incassato la delusione Palestra la trattativa potrebbe riprendere quota.
ritorno di fiamma
—
La verità è che l'Inter, scottata dall'inserimento poi rivelatosi decisivo del Chelsea sull'ex Cagliari, si prenderà tutto il tempo necessario per arrivare alla soluzione migliore. Al vaglio degli uomini mercato nerazzurri per la fascia destra ci sono svariati nomi, considerando pure che ad oggi nel ruolo la rosa conta solo Luis Henrique e Diouf, per di più entrambi adattati (il primo nasce più offensivo, il secondo mediano). Ma nella lista dei candidati è tornato il nome di Norton-Cuffy, anzi a dire la verità non ne è mai uscito, anche perché comporterebbe un esborso profondamente inferiore rispetto all'accordo che l'Inter aveva trovato con l'Atalanta per Palestra (45 milioni più altri 5 di bonus). Per strappare l'inglese al Genoa basterebbe un'offerta tra i 18 e i 20 milioni, ma occhio alla concorrenza: sull'ex Arsenal sono da tempo vigili pure Juventus, Napoli e Fiorentina. Il direttore sportivo dei bianconeri, Marco Ottolini, durante la sua avventura a Genova aveva scovato il colpo Norton acquistandolo dall'Arsenal per appena 2 milioni di euro (più 2 di bonus e una percentuale sulla futura rivendita) e vorrebbe portarlo anche a Torino. Il club di De Laurentiis lavora per trovare un alter ego di Giovanni Di Lorenzo, mentre la Fiorentina studia il post-Dodò, in scadenza l'anno prossimo ma probabilmente sulla lista dei partenti già oggi. Insomma, le possibilità sono svariate ma la certezza è una: chi recapiterà al Genoa l'offerta migliore nei tempi più rapidi si conquista Norton-Cuffy.




