Il tennista tedesco, rientrato dopo la finale persa a Wimbledon con Sinner, era il numero uno nel tabellone del torneo canadese ma ha perso in tre set contro olandese
Che a Montreal fossero attese sorprese era intuibile, ma così tante al debutto forse vanno oltre le aspettative. Nell’ecatombe di teste di serie al Masters 1000 canadese, la caduta che fa più rumore è inevitabilmente quella del numero 1 del seeding Alexander Zverev: il tedesco, reduce dalle fatiche di Wimbledon, è caduto all’esordio contro Griekspoor e ha già abbandonato il Canada. Non il miglior avvicinamento possibile allo Us Open previsto per fine mese, dove se non altro il tedesco arriva ugualmente da testa di serie numero 2, riuscendo a mettersi alle spalle Alcaraz.
delusione
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Debutto deludente per Sascha. Era la prima sfida dopo il lungo percorso a Wimbledon, chiuso con la finale (persa) contro Sinner. In conferenza stampa aveva annunciato di aver pensato pure lui, come Jannik, Djokovic e Alcaraz, di saltare l’impegno canadese per via del calendario compresso, ma di averci poi ripensato per la volontà di mettere più benzina possibile verso lo Us Open. Un mezzo avviso ai naviganti, comunque, l’aveva lasciato: “Non penso che a Montreal giocherò il mio miglior tennis”. E in effetti aveva ragione: è finita 6-7 6-2 6-4 per l’olandese che ha colto lo scalpo più importante del torneo confermandosi una mina vagante per Zverev nei Masters 1000, considerando che lo aveva eliminato anche l’anno scorso a Indian Wells.
CONSOLAZIONE
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L’unica consolazione per il tedesco, uscito sconfitto dopo un match da oltre due ore e mezzo (e col sanguinoso break incassato sul 4-4 nel terzo set, praticamente una condanna anticipata), è che allo Us Open riuscirà ugualmente a presentarsi da testa di serie numero 2, evitando così di incrociare Sinner fino alla finalissima. Il motivo risiede nei punti da scartare prima dello Slam newyorkese. A fare la differenza infatti sono i risultati di Zverev e Alcaraz (relegato ancora al numero 3) in quel di Cincinnati l’anno scorso: Carlos deve scartare 1000 punti avendo vinto il titolo in Ohio, dove non si presenterà quest’anno, mentre Sascha si è fermato in semifinale.
ECATOMBE
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L’eliminazione di Zverev contribuisce significativamente, comunque, all’ecatombe di teste di serie nel Masters 1000 canadese. Sono usciti al primo turno anche Cobolli, Rublev, Auger-Aliassime, Medvedev e Taylor Fritz. Fra i giocatori appartenenti alla top 10 del tabellone di Montreal, rimangono in gioco soltanto Ruud, Shelton e De Minaur. Sognare è lecito sempre e per tutti, ma in Canada un po’ di più.



