"Dobbiamo considerare i nostri lavoratori come una vera ricchezza".
15 aprile 2026 | 17.41
LETTURA: 1 minuti
“C’è un tema di age management che diventerà sempre più rilevante. Credo che sia una grande opportunità perché da un lato dà la possibilità a chi si avvicina alla pensione di sentirsi ancora utile, in grado di dare valore aggiunto, dall'altro è una grande opportunità per i giovani. Abbiamo un Paese che è attraversato da delle dinamiche dal punto di vista demografico ormai chiare. Abbiamo una popolazione che invecchia sempre di più e quindi noi dobbiamo considerare i nostri lavoratori, quelli nell'età più avanzata, quelli di esperienza, come una vera ricchezza che deve servire per realizzare quel passaggio tra le vecchie e le nuove generazioni”. Lo ha dichiarato il ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo a margine del Ceo Meeting del Consorzio Elis che si è svolto a Roma. Durante l’evento sono stati presentati i primi risultati del progetto “GenerAzione Talento”, inaugurato nel turno di presidenza di Silvia Rovere, presidente di Poste Italiane.
“Sono uno strenuo sostenitore della necessità di ascoltare i giovani - ha proseguito Zangrillo - perché spesso hanno idee che noi non riusciamo a farci venire in mente, hanno un modo di vedere il mondo diverso da noi. Però quando un giovane entra in un'organizzazione complessa, come può essere Poste Italiane, ha bisogno anche di essere accompagnato. Deve mettere a disposizione la sua energia e le sue idee ma al tempo stesso è importante che venga accompagnato da chi ha la possibilità di spiegargli come funziona l'organizzazione e quindi fargli capire che la vita di lavoro non è fatta soltanto di competenze, ma anche della capacità di vivere l’organizzazione in modo corretto”.
Tag
Vedi anche





