Dopo una Sprint bagnata solo nell'ultimo giro, per le qualifiche delle 16 rischio di precipitazioni intorno al 20%
Ancora un giro e avrebbero corso con il finimondo sulla testa. Zandvoort non è stata un hurricane, non ancora. Ma la pioggia scesa nell'ultimo giro e dopo la fine della Sprint si è fatta sentire. La variabile meteo in vista delle qualifiche non è una cosa da poco. Alle 16 si farà sul serio e il clima potrebbe incidere. Le previsioni aggiornate indicano circa 19 gradi, cielo tra sole e nuvole e un rischio di pioggia attorno al 20%. Magari non abbastanza per parlare di qualifiche bagnate, questo è vero, ma abbastanza per tenere tutti con un occhio al radar.
l'imprevedibilità
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Zandvoort vive dentro al Mare del Nord. Il circuito è infilato tra le dune e i rovesci possono nascere in fretta e sparire ancora più velocemente. Buienradar, il radar delle precipitazioni, segnala che il grosso delle perturbazioni dovrebbe essersi già spostato verso l’interno, ma alcuni metereologi lasciano aperta la possibilità di qualche debole rovescio proprio lungo la costa attorno alle 16. Anche il vento può fare la sua parte su una pista stretta e veloce come quella olandese. Con la pioggia, si sa, è tutto un altro sport. E potrebbe bastare una nuvola al momento giusto (o sbagliato) per cambiare il copione. La Sprint si è salvata per un pelo. Con temperature fresche, portare subito le gomme nella giusta direzione sarà importante. E se arrivasse anche poca acqua, la scelta del momento in cui uscire diventerebbe decisiva. Zandvoort può essere il caos.



