Con l'eliminazione dell'ultimo azzurro dal Main Event delle World Series of Poker, possiamo tracciare un primo bilancio di questa edizione 2026 delle WSOP. Nel torneo di punta l'Italia non ha brillato. Nella prima fase dei "Mondiali", Sammartino aveva chiuso quarto. Ora però c'è Sergio Benso a sperare....
I tornei sono davvero tanti ma vincere un braccialetto non è cosa semplice. Non si può programmare e dare il 100% spesso non basta. Questa edizione delle WSOP 2026 non ha sorriso molto ai nostri connazionali: al momento possiamo sperare in Sergio Benso nel PLO
DA SAMMARTINO A MANCUSO
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I 100 braccialetti WSOP abbracciano un periodo temporale molto ampio. Soprattutto ad inizio "mondiale" non c'è quell'invasione di giocatore che invece vediamo nel periodo "caldo" che porta al Main Event. Ripercorrendo le prime fasi delle World Series of Poker non possiamo non citare Dario Sammartino che si è dilettato sia nell'holdem che in un bel po' di varianti. Ed è stato proprio in uno dei tornei più tecnici, il dealer choice, che il Dario nazionale ha sfiorato l'impresa. In un torneo nel quale si potevano scegliere 21 varianti, Sammartino è arrivato all'ultimo atto. Per sua sfortuna il badeucy gli è stato fatale: il futuro vincitore Jeff Madsen ha prevalso e addio sogni azzurri di gloria. Nel Main Event era oggettivamente difficile ritagliarsi uno spazio. Già alla fine del day 2 gli italiani non erano tantissimi. L'ultimo ad abdicare è stato Filippo Mancuso, a premio ma nemmeno nella top 300. Ripetiamo quel che abbiamo scritto nell'introduzione: vincere o pianificare un buon torneo non è semplice quindi a Filippo vanno fatti comunque tanti complimenti. Resta l'assenza si bianco rosso e verde nei giorni che contano del Main Event. Ed erano anni anche non ci classificavamo così lontano dalle posizioni con ricchi premi e tifo sfrenato dell'universo pokeristico italiano
WSOP 2026: SERGIO BENSO VOLA
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Scorrendo i risultati dei tornei che si sono già conclusi, sia quelli ricchi che quelli "abbordabili", si fa tanta fatica a trovare italiani ai tavoli finali. In passato qualche guizzo nei vari side event c'era stato. La storia però potrebbe cambiare tra poche ore visto che è in programma il final day del torneo "Pick your PLO" da 1.500 dollari d'iscrizione. I partecipanti sono stati più di 850 e tra loro c'è ancora il nostro Sergio Benso. Cosa vuol dire Pick your PLO? E' una modalità nella quale di può scegliere tra diversi tipi di Omaha. In sostanza si tratta comunque di un Dealer Choice ma limitato ai giochi con le 4 carte e un board di 5 carte comuni. Il dealer può scegliere tra Omaha hi/lo, Big O, Omaha semplice oppure con un doppio board. Inutile dire che tecnica e strategia di gioco devono essere conosciute in maniera quasi perfetta. Nella notte torneranno a sedersi al tavolo gli ultimi 10 giocatori. Sergio Benso al momento è secondo in chips con 3.665.000 gettoni, davanti a lui c'è solo Farhad Jamasi che però sarà un cliente scomodissimo visto che parte con quasi il doppio delle chips dell'azzurro. Nulla però è scritto e deciso: flop, turn e river possono cambiare le sorti di tutti in ogni momento. Le WSOP 2026 per ora non hanno regalato grossi sorrisi ma Benso potrebbe cambiare la storia....




