Wolff e il low budget Mercedes: "Meno aggiornamenti degli altri, ma li facciamo al momento giusto"

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Il Team Principal di Antonelli: "Cerchiamo di distribuire le risorse in modo uniforme durante la stagione". La Ferrari ha già introdotto 40 nuovi componenti, Red Bull e McLaren 38, la Mercedes è ferma a 24

Giorgio Burreddu

Collaboratore

24 agosto - 16:38 - MILANO

Non giriamoci intorno: è anche una faccenda di soldi. E se vuoi la macchina più veloce, li devi saper spendere bene. In casa Mercedes, Toto Wolff ha detto chiaramente che il suo team non può replicare immediatamente con ulteriori aggiornamenti rispetto ad altri team. Perché? Non ha i soldi per farlo. “Non abbiamo il budget per continuare a deliberare aggiornamenti sulla vettura a getto continuo. Cerchiamo di distribuire le risorse in modo uniforme durante la stagione, in base ai nostri calcoli su quando introdurre i pacchetti più pesanti per ottimizzare i punti in campionato, ma non possiamo fare l'impossibile. E’ una gara di sviluppo: se porti un upgrade, ogni top team incassa un colpo e si perde terreno. Il percorso è diventato più duro rispetto all’inizio dell’anno”. 

pericolo mclaren

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In questo Mondiale incerto, quella degli aggiornamenti rischia di diventare una specie di boomerang. I passi avanti fatti dalla McLaren di Lando Norris in Ungheria, prima dello stop estivo, e ribaditi a Zandvoort, sembrano aver messo in allarme la Mercedes. Che continua a fare il suo Mondiale, e anche bene. Il leader del campionato è Kimi Antonelli. Il suo compagno di scuderia George Russell è comunque secondo. E allora? La Mercedes è veloce, ma la McLaren adesso sembra averne di più. Il GP di Monza sarà molto importante anche in questa chiave. La strategia della Mercedes rimane dunque quella di inizio stagione: distribuire gli sviluppi nel tempo, dal momento che il tetto di spesa non dà margine di manovra per apportare modifiche a getto continuo. “Semplicemente non possiamo fare ciò che non possiamo fare”, ha detto ancora Wolff. Un messaggio piuttosto chiaro quello del team principal Mercedes. 

red bull in testa

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Analizzando gli investimenti nello sviluppo, la Red Bull sembra essere in testa alla classifica, davanti a McLaren. Terzo posto per Maranello, mentre la Mercedes sarebbe piuttosto distante. Quanto agli aggiornamenti, non ne ha introdotti di rilevanti prima del Gran Premio del Canada e lo stesso ha fatto in vista dell’ultimo GP d'Olanda. Secondo i dati ufficiali della Fia relativi agli aggiornamenti dichiarati per il 2026, la Mercedes è molto indietro per quanto riguarda l’introduzione di nuovi componenti: la Ferrari ne ha introdotti 40, Red Bull e McLaren 38, la Mercedes è ferma a 24. Forse a Brackley hanno speso troppo all’inizio del progetto 2026? Hanno fatto un investimento pesante prima per non dover spendere di più negli aggiornamenti in seguito? Quando The Race gli ha chiesto se le spese iniziali potessero spiegare perché la Mercedes non sembrasse avere le stesse capacità degli altri team che avevano investito di più, Toto Wolff non è sembrato d’accordo. “Abbiamo speso troppo all'inizio, nella fase di sviluppo iniziale? Non credo. Penso semplicemente che siamo un'organizzazione con determinate dimensioni e infrastrutture. E, da questo punto di vista, avevamo una macchina davvero veloce. Abbiamo perso tra i 50 e i 100 punti a causa di problemi di affidabilità, e questo ci avrebbe dato un vantaggio maggiore di quello che abbiamo oggi. A parte questo, continuiamo a portare avanti il piano previsto e a rispettare le nostre possibilità finanziarie”. E’ verosimile pensare che la Mercedes abbia creduto che accumulando un vantaggio pesante nel Mondiale, le altre scuderie si sarebbero scoraggiate e avrebbero desistito dall’idea di spendere in aggiornamenti che non sarebbero comunque serviti a riprendere Antonelli e Russell. Più che F1 sembra scacchi. Ma con mosse a colpi di milioni di dollari. In realtà però il vantaggio delle Frecce d’Argento non è diventato tale da far pensare che la Mercedes avesse già vinto il Mondiale prima dell’estate. McLaren e anche Ferrari sono rimaste in gioco. I problemi di affidabilità di cui lo stesso Wolff ha parlato hanno impedito alla Mercedes di aumentare il vantaggio a tal punto da avere praticamente già chiuso il Mondiale durante l’estate. La strada è diventata dunque più tortuosa rispetto all’inizio dell’anno. Wolff ritiene però che la strategia di contenimento dei costi della Mercedes potrà essere valutata solo nel complesso dell'intera stagione. Insomma è ancora possibile che altri team debbano ridurre le spese più avanti nel campionato, quando invece la sua squadra avrà più margine di manovra. “McLaren e Ferrari hanno i fondi, ma vedremo verso il termine della stagione se saranno ancora in grado di portare così tanti pezzi in pista come adesso; c'è chi sceglie di spendere di più tra inizio e metà campionato rispetto al finale”, ha detto Wolff. 

verso monza

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In vista di Monza Wolff ha confermato le mosse sulla power unit. “Con Kimi sconteremo l'intera penalità sulla griglia. In teoria, i nostri calcoli dicono che Monza è la pista migliore per farlo. Gli algoritmi non tengono conto della nazionalità, noi dobbiamo lottare per il campionato del mondo e non badare al lato promozionale. Per quanto riguarda George, le discussioni sull'eventuale penalità sono ancora in corso. Lando Norris ha recuperato terreno, ma siamo perfettamente consapevoli del pericolo: anche quando hai un margine di 50 punti da difendere devi essere preoccupato. Sarà dura e il distacco potrebbe assottigliarsi. Dobbiamo fare un lavoro perfetto in ogni sessione e in ogni singolo weekend. Come squadra siamo forti abbastanza per vincere le gare e lo abbiamo dimostrato. Ora cerchiamo di ritrovare lo slancio”.

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