L'Organizzazione meteorologica
mondiale (Wmo) ha confermato che il 2025 è stato uno dei tre
anni più caldi mai registrati, continuando la serie di
temperature globali straordinarie. Gli ultimi 11 anni sono stati
i 11 più caldi mai registrati e il riscaldamento degli oceani
continua senza sosta.
L'analisi della Wmo si basa sui dati di otto centri di
ricerca, ed è stata diffusa in contemporanea con questi:
Copernicus dell'Unione europea, l'Agenzia meteorologica
giapponese, la Nasa e la Noaa statunitensi, il Met Office con
l'Università dell'East Anglia britannici, la statunitense
Berkeley Earth, il Dynamically Consistent ENsemble of
Temperature del Regno Unito e Stati Uniti, il China Merged
Surface Temperature Dataset.
La temperatura media globale della superficie terrestre è
stata di 1,44 °C (con un margine di incertezza di 0,13 °C)
superiore alla media del periodo 1850-1900. Due di queste serie
di dati hanno classificato il 2025 come il secondo anno più
caldo nei 176 anni di registrazioni, mentre le altre sei lo
hanno classificato come il terzo anno più caldo.
Gli ultimi tre anni, dal 2023 al 2025, sono i tre anni più
caldi in tutti e otto i set di dati. La media consolidata della
temperatura triennale 2023-2025 è di 1,48 °C (con un margine di
incertezza di 0,13 °C) al di sopra dell'era preindustriale. Gli
ultimi undici anni, dal 2015 al 2025, sono gli undici anni più
caldi in tutti gli otto set di dati.
"Il 2025 è iniziato e finito con un raffreddamento dovuto a
La Niña, eppure è stato comunque uno degli anni più caldi mai
registrati a livello globale, a causa dell'accumulo di gas serra
che intrappolano il calore nella nostra atmosfera - ha affermato
la segretaria generale della Wmo, Celeste Saulo -. Le elevate
temperature terrestri e oceaniche hanno contribuito ad
alimentare condizioni meteorologiche estreme - ondate di calore,
forti piogge e intensi cicloni tropicali - sottolineando la
necessità vitale di sistemi di allerta precoce".
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2 giorni fa
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