In tutto il mondo si sta correndo la
Wings for Life World Run 2026. Alle ore 13 italiane, runner,
camminatori e persone su sedia a rotelle hanno preso il via in
simultanea globale, segnando l'inizio della 13ª edizione della
più grande corsa benefica al mondo. Un evento che unisce
migliaia di persone con un unico obiettivo: sostenere la ricerca
scientifica per trovare una cura alle lesioni del midollo
spinale.
L'edizione 2026 ha già segnato un nuovo record, con 346.527
partecipanti provenienti da 192 nazionalità e in corsa in 173
Paesi. Superati i 310.719 partecipanti dell'edizione precedente
2025, confermando la forza di un movimento globale che continua
a crescere anno dopo anno.
Dalla costa atlantica di Cape Town a una corsa notturna nel
cuore di Tokyo, passando per Sydney fino all'arcipelago artico
delle Svalbard, i partecipanti si muovono insieme sotto un'unica
bandiera, nello stesso momento. Tra loro ci sono Jürgen Klopp,
responsabile globale del calcio Red Bull, il pilota di Formula 1
Yuki Tsunoda a Milton Keynes e il tennista Dominic Thiem.
Il maltempo in Italia non ha fermato la solidarietà: 7900
persone hanno sfidato la pioggia per prendere parte all'evento
nelle App Run distribuite su tutto il territorio nazionale, tra
cui Milano CityLife, cuore pulsante dell'edizione italiana,
Roma, Aosta, Faenza, Verona, Welsberg-Monguelfo, Palermo ed
Eppan, oltre a chi partecipa individualmente attraverso l'App
ufficiale Wings for Life World Run.
A Milano CityLife presenti le voci ufficiali italiane della
corsa: Francesca Biella, che accompagna e motiva i partecipanti
lungo il percorso, e Marco Tomasin, voce della Catcher Car, il
traguardo mobile virtuale che "insegue" i runner. Al loro fianco
anche i due ambassador: Michel Roccati, primo uomo al mondo
tornato a camminare dopo una lesione completa del midollo
spinale grazie a un innovativo progetto di ricerca
neuroscientifica, e Matteo Casavecchia, creator che attraverso i
social racconta con autenticità e ironia la propria quotidianità
in sedia a rotelle, contribuendo ogni giorno a promuovere una
nuova narrazione della disabilità.
Presenti a Milano anche i creator Giovanni Maione e Filippo
Tenca, insieme agli atleti del team Red Bull. Valentina
Margaglio, tra le figure più rappresentative dello skeleton
italiano, che ha corso poco meno di 15km e Mattia Colnaghi,
giovane pilota italo-argentino del Red Bull Junior Team, che ha
corso più di 18km insieme alla sua mamma, scegliendo così di
festeggiare la sua festa all'insegna della solidarietà.
A rendere ancora più speciale l'evento, anche la straordinaria
partecipazione di Giorgio Calcaterra, leggenda
dell'ultramaratona italiana e tre volte campione del mondo della
100 km, che torna alla Wings for Life World Run a Milano dieci
anni dopo la conquista del titolo mondiale nell'edizione 2016.
Inoltre, la presenza ai nastri di partenza di pazienti e medici
dell'Università Vita-Salute San Raffaele dell'IRCCS Ospedale San
Raffaele, ha arricchito di significato questa giornata.
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