Dopo la vittoria di Cobolli e Paolini che volano così agli ottavi di Wimbledon, eliminati Sonego da Fritz e Berrettini da Dimitrov.
Cobolli rimonta Khachanov e vola agli ottavi, bene Paolini
Da un primo set da incubo a una rimonta da ricordare: Flavio Cobolli conferma il suo feeling con l'erba di Wimbledon e, per il secondo anno consecutivo, conquista gli ottavi di finale dello Slam londinese. Il romano supera il russo Karen Khachanov al termine di una battaglia durata quattro ore (06 76(4) 67(5) 62 62), dimostrando una maturità tecnica e mentale che ormai lo colloca stabilmente tra i protagonisti del circuito. Nel prossimo turno lo attende l'australiano Alex De Minaur, avversario contro cui proverà a ripetere il quarto di finale raggiunto dodici mesi fa. L'inizio lasciava presagire tutt'altro epilogo. Khachanov domina il primo set in appena 18 minuti, approfittando di un Cobolli falloso, contratto e condizionato anche da un problema allo stomaco che lo costringe a un medical time-out. Ma il romano non si lascia travolgere. Dopo il toilet break rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso, aumenta l'aggressività, prende in mano gli scambi e ritrova fiducia. Nemmeno il terzo set, sfumato al tie-break dopo aver avuto due set point e un pesantissimo doppio fallo sul 5-6, riesce a spezzarne l'inerzia. Negli ultimi due parziali è infatti un monologo dell'azzurro, che impone il proprio ritmo e travolge un Khachanov ormai incapace di contenere la sua intensità. "È stata una delle partite più dure della mia carriera, ma non ho mai smesso di crederci", le parole di Cobolli al termine del match -. Nel primo set non stavo giocando il mio tennis, lui era perfetto e io completamente fuori partita. Dopo il toilet break mi sono detto che dovevo semplicemente ricominciare, un punto alla volta. Non avevo più nulla da perdere".
La chiave della vittoria, spiega il romano, è stata soprattutto mentale: "Quando ho perso il terzo set avrei potuto abbattermi. Invece mi sono ripetuto che la partita era ancora lunga e che dovevo continuare a giocare con coraggio. Credo che la differenza sia stata proprio questa". A fine incontro c'è poco spazio per i festeggiamenti. "Oggi ho dato tutto quello che avevo, adesso è il tempo di recuperare - racconta -. Contro De Minaur sarà una sfida durissima, ma mi sento più completo rispetto a un anno fa e voglio continuare a godermi questo torneo".
Sorride anche Jasmine Paolini, che torna negli ottavi di Wimbledon per la seconda volta in carriera travolgendo la greca Maria Sakkari con un netto 6-1, 6-2 in appena un'ora e sei minuti, senza mai perdere il servizio. La finalista della scorsa edizione ritrova così la seconda settimana di uno Slam per la prima volta dal Roland Garros 2025 e conferma di aver ritrovato brillantezza dopo mesi complicati. "Gli ultimi mesi sono stati davvero duri - l'emoziona della toscana -. Sono felice soprattutto per come ho giocato oggi. Dopo l'infortunio al Roland Garros sono arrivata qui senza particolari aspettative e riuscire a disputare tre partite di questo livello mi rende davvero orgogliosa". Agli ottavi Paolini affronterà la filippina Alexandra Eala, protagonista della clamorosa eliminazione della campionessa uscente Iga Swiatek, con l'obiettivo di continuare un cammino che vede ancora una volta l'Italia protagonista sui prati di Church Road.
Sonego eliminato, vince Fritz in quattro set
Taylor Fritz batte Lorenzo Sonego in quattro set e si qualifica agli ottavi di finale di Wimbledon.
L'azzurro, numero 69 del mondo, vince il primo parziale contro lo statunitense, testa di serie numero 6 del torneo, che si impone col punteggio di 4-6 6-3 6-4 7-6.
Berrettini ci prova ma esce, vince Dimitrov al quinto
Matteo Berrettini perde al terzo turno di Wimbledon contro Grigor Dimitrov, in un match lungo e conteso in cui, sotto due set a zero, prova la rimonta prima di essere sconfitto nel quinto e decisivo parziale. Il bulgaro si impone sull'azzurro con il punteggio di 6-3 6-4 3-6 5-7 6-3.
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