(di Patrizia Vacalebri)
Traendo ispirazione e immaginando un
raffinato picnic all'aria aperta nella campagna inglese, la
capsule collection maschile di Louis Vuitton verrà lanciata a
fine settembre.
La promessa di una fuga di fine settimana mette in luce una
romantica fusione tra decoro e praticità, una sfaccettatura
dello spirito dandy moderno che funge da costante tema
ispiratore per il direttore creativo della linea uomo della
maison, Pharrell Williams. La tradizione di viaggi raffinati del
marchio si esprime nei motivi, nelle palette di colori, nelle
patine, nelle stampe che raffigurano i grandi paesaggi del Nord,
e attraverso il calore e l'impermeabilità tipici delle mezze
stagioni di questa capsule collection.
Tonalità naturali e linee raffinate suggeriscono un'elegante
tavola all'aperto, dove l'eleganza incontra l'imprevedibilità
della natura selvaggia.
I colori sfumano dalla nebbia velata alla luce del sole smorzata
dalle nuvole, dispiegandosi in una fuga dalla città: cielo
pallido, fogliame rugiadoso, una foresta maestosa, le tonalità
polverose dell'attrezzatura da campeggio in contrasto con gli
interni in pelle di un'auto sportiva, il tocco finale di una
tavola apparecchiata con porcellana e quadretti, il tutto
racchiuso in un classico baule da picnic Louis Vuitton monogram.
S'instaura un dialogo tra la maestria artigianale, la silhouette
da lavoro e la materialità contemporanea, con dettagli che
compongono un'interpretazione di codici senza tempo, sostituendo
i cliché dello chic di campagna. Le iconiche applicazioni del
monogramma LV sono invecchiate, come in un'esecuzione che
richiama l'usura graduale di una giacca prediletta; ridotte al
minimo, come nel "nanogram" delle fodere in seta; intessute in
un archetipico riferimento a una tovaglia; goffrate in modo
discreto; e presentate come un jacquard tono su tono o una
floccaggio sfumato. I tratti distintivi della maison si fondono
nelle grafiche: un momento di svago durante la pausa pranzo in
una natura incontaminata è illustrato nei dettagli, con tanto di
bouquet di fiori selvatici e champagne ghiacciato. Il tessuto
Damier Check in lana double face o cotone trapuntato richiama il
patchwork di una coperta da esterno. Un paesaggio delle
Highlands, dipinto con la delicatezza di un pastello ad olio,
integra i marchi monogram su mohair e pelle.
Composta da tessuti versatili che si prestano a essere indossati
a strati in autunno o all'inizio della primavera, la capsule
collection rivitalizza diverse silhouette rilassate, bilanciando
un pragmatismo sobrio con una sensibilità più erudita e molto
british. Capi pratici come le flanelle dalle linee pulite, le
fodere imbottite in nylon, le maglie strutturate e le pellicce e
i robusti cappotti di lana, resistono al passare del tempo,
integrandosi con la collezione formale adiacente e creando un
guardaroba armonioso, adatto al lavoro e alle avventure. La
versatilità è sottolineata da capi che offrono molteplici
opzioni di stile. Una felpa con zip in pelle e una camicia
leggera in camoscio possono essere indossate a strati, foderate
o da sole come capospalla. Camicie in denim giapponese scuro
ricamate e con bottoni in madreperla, giubbotti con cappuccio e
pantaloni da carpentiere rispondono all'esigenza di un
abbigliamento da lavoro versatile, da abbinare in modo elegante
o casual con accessori da sera. I chino sartoriali presentano
risvolti con bottoni o eleganti tasche cargo, in stile
disinvolto. Una giacca da lavoro in jacquard di lana, cashmere e
seta a doppio strato è reversibile: da un lato presenta il
monogramma Heritage all-over e dall'altro un singolo stemma sul
taschino sul petto, così come i bomber in maglia di cotone e
pile di nylon/stampa. Un gilet in pelliccia di visone viene
modernizzato con un motivo a intarsio sfumato, ispirato
all'iconico motivo Damier Check.
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