Il designer italiano De Silva collabora con Pininfarina per lanciare il nuovo programma Unicum dedicato alla creazione di automobili uniche al mondo. Opere d'arte su ruote plasmate dalla storia e dalla personalità del singolo collezionista
"Un nuovo capitolo nella cultura del collezionismo automobilistico". Nel corso del “Wds 754” di Monaco di Baviera, l’evento che ha celebrato i 75 anni di Walter De Silva e i suoi 54 anni di carriera, il designer italiano ha lanciato Unicum, un nuovo programma dedicato alla creazione di automobili uniche al mondo e realizzato in collaborazione con Pininfarina. Il concetto di base è l'unicità ed esclusività delle singole vetture, frutto dell'incontro perfetto tra collezionista, designer e carrozziere. "Fin dagli anni Trenta trasformiamo visioni complesse in automobili uniche - spiega Paolo Dellachà, amministratore delegato di Pininfarina - e unire la nostra capacità di coniugare maestria artigianale e tecnologie avanzate con il design di Walter De Silva è per noi un'opportunità speciale".
UNICUM: LA MATERIA PRENDE FORMA
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Non serie limitate, ma una sola vettura alla volta. Il nuovo programma Unicum introduce una filosofia diversa nel mondo delle auto da collezione: creare modelli concepiti come opere d'arte e plasmati sulla storia e la personalità di ogni singolo collezionista. A dare corpo a questa visione sarà Pininfarina, che metterà al servizio del progetto tutto il proprio know-how ingegneristico e manifatturiero. Le creazioni prenderanno vita nell'atelier torinese di Cambiano, in cui ogni dettaglio sarà pensato, modellato e costruito su misura, con l'ambizione di rendere l'automobile un oggetto culturale destinato a lasciare un segno nel linguaggio del design automobilistico. "Vogliamo interpretare una nuova era del lusso, in cui bellezza ed eleganza dialoghino con la tecnologia più avanzata in una sintesi perfetta - spiega Walter De Silva - La scelta di Pininfarina è stata naturale: condividiamo la stessa tensione verso la purezza delle linee, la precisione e l’ambizione artistica". Unicum vuole raccontare un lusso non ostentato ma raffinato e consapevole, con automobili concepite nello stesso spirito che caratterizzava la grande epoca delle carrozzerie artigianali. "Ogni auto avrà la sua propria narrazione, il suo proprio linguaggio estetico e la sua propria identità" - aggiunge De Silva. Unicum segna cosí l’inizio di un nuovo capitolo nel coachbuilding contemporaneo, dove l’automobile torna a essere ciò che, al suo livello più alto, è sempre stata: non un prodotto, ma una creazione unica. ________________________________________



