Vlahovic-Juve, la partita del rinnovo: l'offerta, le parole e il jolly dei bianconeri

1 ora fa 2

Due gol pesanti al rientro dall'infortunio rilanciano il serbo e riaprono i dialoghi con la dirigenza bianconera per una possibile permanenza

Fabio Russo

Giornalista

10 maggio - 17:53 - MILANO

Feeling, complimenti reciproci, nessuna porta chiusa a priori e una volontà comune di provare a prolungare il matrimonio oltre la scadenza fissata tra poco più di 50 giorni. Il secondo, pesantissimo gol consecutivo di Dusan Vlahovic con la maglia della Juve, dopo l’assenza di 5 mesi a causa del grave infortunio muscolare subito a novembre, rilancia la necessità di provare a trovare un accordo con l’entourage del serbo sul rinnovo del contratto. D’altronde, Spalletti ha parlato chiaro: "La società per quello che so io ha tentato di fare e di avere un contatto di questo genere e ci riproverà perché questo mi dicono e io dei miei direttori mi fido", ha detto il tecnico juventino dopo la vittoria di Lecce. E, sebbene il calciatore non si sbilanci sulla sua possibile permanenza, sottotraccia la diplomazia si sta continuando a muovere.

LA POSIZIONE DEL GIOCATORE

—  

Vlahovic non ha mai nascosto il legame speciale che ha sviluppato con l’allenatore che da fine ottobre siede sulla panchina bianconera e l’ha ribadito anche dal Salento. "Sento tantissimo la sua fiducia, lo vorrei ringraziare tantissimo e cercherò di fare il massimo in queste ultime due partite – ha spiegato il numero nove serbo –. Anche quando non stavo molto bene mi dava il supporto, perché comunque tornare dopo 3 mesi e mezzo-quattro mesi è sempre un po' complicato. Mi è stato sempre vicino, mi ha aiutato tanto e vorrei ripagarlo con altri gol". L’attaccante della Juve, che in questa stagione è arrivato a guadagnare 12 milioni netti all’anno, sa pure che un finale di stagione a questi ritmi potrebbe riaprirgli le porte di una big d’Europa: il Bayern Monaco, che è sempre alla ricerca di un vice Kane dopo la delusione di Jackson, o il Barcellona, che non ha ancora deciso se rinnovare il contratto di Robert Lewandowski. E, consapevole del fatto che i dirigenti bianconeri in estate dovranno rivoluzionare il reparto d’attacco, sa che più il tempo passa e più potrà provare a strappare condizioni favorevoli (soprattutto su premio alla firma e commissioni) anche in caso di permanenza.

l'offerta dei bianconeri

—  

La Juve, dal canto suo, dopo 5 incontri tenuti con Milos Vlahovic, il padre dell’attaccante che lo sta seguendo nelle trattative, resta ferma sulla sua proposta: un rinnovo breve (1-2 anni), con cifre "alla Yildiz" (massimo 7 milioni di euro all’anno) e niente follie per commissioni e premi da riconoscere a calciatore e agenti. Le parole di Spalletti da Lecce, però, sono state chiare e dirette e hanno innescato le prime riflessioni. È probabile che nei prossimi giorni, prima della decisiva gara della prossima giornata contro la Fiorentina, la dirigenza juventina tornerà a far squillare il telefono di Vlahovic senior, per provare a sondare gli umori del clan del serbo. E non è escluso che a scendere in campo possa essere pure il patron John Elkann, legato da rapporto speciale con Spalletti e capace, come già accaduto con Yildiz, di usare gli argomenti giusti per sbloccare una situazione di non semplice risoluzione. Alla fine, è sempre una questione di feeling…

Leggi l’intero articolo