Giacomo Martiradonna
22 maggio - 11:42 - MILANO
Stanchezza, sudorazione eccessiva e dolori articolari possono indicare bassi livelli di vitamina D. È importante riconoscere i segnali e parlarne con il medico
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Carenza di vitamina D
La vitamina D è insostituibile per l'organismo: mantiene ossa sane, favorisce l’assorbimento del calcio, irrobustisce il sistema immunitario, modula la crescita cellulare e aiuta a contenere i processi infiammatori. Il problema è che non si trova naturalmente in molti alimenti e, proprio per questo, una carenza è piuttosto frequente nella popolazione generale. Una quota della vitamina D viene prodotta dall’organismo attraverso l’esposizione alla luce solare, con importanti variazioni però in base a stagione, condizioni meteo, orario e altre variabili. Anche l'alimentazione, pur se in misura limitata, gioca un ruolo, attraverso alcuni cibi come pesci grassi, oli di fegato di pesce, fegato bovino, tuorli d’uovo, formaggi e funghi, più prodotti fortificati come latte, bevande vegetali, cereali per la colazione, yogurt e succhi di frutta arricchiti. Quando tuttavia l'apporto di vitamina D attraverso la dieta risulta insufficiente, gli effetti possono essere importanti. Ecco perché il medico può consigliare di ricorrere a un integratore. Dalla spossatezza cronica all'eccessiva sudorazione, ecco i campanelli d’allarme da non sottovalutare.
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