La maggior parte dei bianconeri hanno scelto il centro, dove possono anche concedersi delle passeggiate. Ma c'è anche chi ha preferito i benefici del verde fuori città
Metti una piscina riscaldata in salotto, una palestra con vista e tanti altri ambienti da sogno. Roba di lusso, per calciatori. Se fuoriclasse dichiarati o meno, poco cambia: Openda ha preso la villa che fu di Cristiano Ronaldo, passata successivamente dalle mani di Pogba e per un periodo anche da quelle di Ramsey. Bellezza indiscussa in quella casa, ma non l’unico a elemento a rendere tutto straordinario: c'è pure molto di funzionale dietro alle scelte. CR7 in quella villa si allenava all’alba e alla sera prima di andare a dormire, così da raddoppiare e a volte triplicare gli allenamenti della Continassa. Come lui, anche Pogba ha svolto diversa attività dentro alla palestra di casa, nella speranza – poi svanita – di tornare prima o poi in campo con la Juve. L’eccezione però non ha mai fatto la regola: non tutti i calciatori scelgono di vivere nelle ville lussuose fuori città, anzi la maggior parte di quelli della Juve è più facile intercettarli in città, in pieno centro.
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E quindi, dove vivono i calciatori della Juve? Torino è una città molto discreta, abbastanza leggera da frequentare anche per i calciatori famosi che vengono inevitabilmente riconosciuti e fermati per selfie e autografi dai tifosi. L’area più scelta dai bianconeri è quella del centro storico, dove ci sono alcuni edifici storici che da decenni ospitano i calciatori e i dirigenti: succede spesso che i nuovi arrivati scelgano la stessa residenza di quelli che sono in partenza, così cambiano i volti ma il cliente finale dei diversi proprietari alla ricerca di garanzie per affidare le proprie abitazioni di lusso. Anche Spalletti sta cercando la sua nuova residenza in centro, nella zona in cui ha trovato Comolli. Coloro che scelgono di fare una vita più raccolta, a stretto contatto con la natura e con meno legami in città, scelgono invece l’area della Collina, quella che sta alle spalle della Gran Madre, partendo dai piedi di piazza Vittorio Veneto: lì ci sono diverse villette singole e alcune riunite in residence più ampi che danno la possibilità di vivere nella massima privacy, ma non per forza isolati del tutto. Quest’ultima scelta spesso è stata fatta dai calciatori che non hanno famiglia al seguito, con meno impegni legati alle scuole dei figli o ad altre esigenze dei propri cari.


