Via Perin e Di Gregorio? Juve, in panchina tocca a Radu: chi è il portierino aggregato da Spalletti

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Il classe 2007 dovrebbe fare compagnia a Vicario e Pinsoglio tra i convocati per la sfida contro il Frosinone, dopo la grande prestazione nell'amichevole in famiglia e il rinnovo di contratto ufficializzato in settimana

Fabio Russo

Giornalista

22 agosto - 14:14 - MILANO

Una settimana (quasi) da Dio. Prima le grandi parate su Kolo Muani nell'amichevole in famiglia tra Juve e Juve Next Gen all'Allianz Stadium, poi il rinnovo di contratto fino al 2028, quindi la (probabile) seconda presenza in panchina in Serie A della carriera. Complici le cessioni ormai imminenti di Di Gregorio al Bournemouth e di Perin al Palermo. In meno di 7 giorni la vita del giovane portiere bianconero Riccardo Radu, classe 2007, ha subito un'accelerazione improvvisa e inattesa. E pensare che, da giovanissimo, in porta ci era finito quasi per caso.

juve, chi è il portiere 2007 riccardo radu

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Nato a Torino, ma di origini romene, Radu muove i suoi primi passi da calciatore nella scuola calcio della Sisport e inizia come attaccante esterno. La svolta arriva quasi casualmente: un giorno il portiere subisce un infortunio e il romeno si candida per sostituirlo. È l'inizio della sua nuova vita in campo. Radu si trasferisce nel settore giovanile della Juve dall'età di 9 anni e svolge tutta la trafila fino alla Primavera, dove comincia addirittura da sotto età. Qui inizia a mettere in mostra le sue caratteristiche di portiere moderno, bravo a giocare con i piedi, ma capace di pure di una forte presenza in area grazie ai suoi 192 cm di altezza. Nel maggio del 2025, però, la sua intraprendenza gli gioca un brutto scherzo: nel tentativo di intervenire su un pallone alto e di anticipare gli avversari, Radu si scontra con il compagno di squadra Francesco Verde e riporta un grave trauma facciale con la frattura dell'orbita destra.

juve, radu in panchina a frosinone?

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L'impatto, fortissimo, lo obbliga all'intervento chirurgico e lo a rimanere fuori quasi 7 mesi. Meno di un anno dopo, ecco la ricompensa, quasi inaspettata: Perin è infortunato e Spalletti sceglie lui per completare il trio dei portieri a disposizione per la trasferta di Bergamo insieme a Di Gregorio e Pinsoglio. Quattro mesi e mezzo dopo, la storia potrebbe ripetersi. E per Riccardo Radu sarebbe davvero il culmine di una settimana da Dio.

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