Verstappen ha scelto l'erede: "Van Langendonck a 15 anni è più forte di me alla sua età"

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Max ingaggia nel suo team GT il belga del McLaren Young Driver Programme. I maliziosi: segnale di un futuro del campione Red Bull alla scuderia di Woking? 

17 luglio - 17:57 - FRANCORCHAMPS (BEL)

Il futuro passa da Max Verstappen. L’olandese, arrivato a Spa per il decimo appuntamento della stagione di Formula 1, ha confermato l’ingresso nel suo team GT, Verstappen Racing, del quindicenne belga Dries van Langendonck, già membro del McLaren Young Driver Programme e indicato come uno dei piloti più promettenti per il futuro della massima serie. Un binomio che fa sorridere, quello tra Verstappen e il team di Woking al lavoro insieme per un giovane pilota, soprattutto pensando alle recenti indiscrezioni che vorrebbero Max vicino a un passaggio in McLaren, mentre l’olandese continua a non volersi esporre sul proprio futuro. 

la scelta

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Un ingaggio, quello di Dries van Langendonck, che Verstappen spiega però con grande semplicità: “Dries è un grande talento, lo è stato sui kart e lo è anche nel suo avvio di carriera nelle monoposto. Per me è molto eccitante cercare qualcuno che abbia qualcosa in più e cercare di aiutarlo e guidarlo, ovviamente anche con McLaren, per prendere le giuste decisioni per il suo futuro. Vuole arrivare in Formula 1, e sto solo cercando di assicurarmi che ciò accada in futuro. Onestamente è un progetto molto eccitante di cui far parte”. Il belga, già vincitore del campionato Europeo CIK-FIA Karting nel 2024, ha esordito nel 2025 con le monoposto vincendo il titolo Winter Series 2026, e attualmente è leader della Formula 4 britannica. Per lui è stato studiato un percorso di crescita nelle monoposto, che non esclude però il mondo GT come spiegato dallo stesso Verstappen: “Mi piace il percorso che sta seguendo - ha continuato Max, in questa inedita versione coach - sogna la Formula 1 e per arrivarci deve solo essere eccellente, ed è quello che sento che sta facendo. Cercheremo di aiutarlo a raggiungere questo obiettivo facendo, si spera, le giuste scelte e decisioni in termini di dove deve correre, cosa deve fare, aiutarlo anche sul lato del simulatore”. 

Red Bull driver Max Verstappen of the Netherlands, right, signs an autograph in the drivers area ahead of the Formula One Grand Prix at the Spa-Francorchamps racetrack in Spa, Belgium, Friday, July 17, 2026. (AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)      Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

il futuro

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Un lato, quello del lavoro al simulatore, fondamentale per i giovani talenti che stanno attualmente scalando le categorie cadette verso la Formula 1: “Ha solo 15 anni, quindi c'è ancora molto da imparare naturalmente, ma per fortuna in termini di velocità grezza, è lì. È molto bravo per un quindicenne. Soprattutto al simulatore rispetto a me quando avevo 15 anni, lui è molto, molto, bravo”. E se Verstappen, più giovane vincitore di un Gran Premio in Formula 1, parla della precocità di un altro pilota, confrontandolo con sé stesso alla stessa età, allora le prospettive di crescita di questo giovane talento sono davvero alte.

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