L'Azienda ospedaliera universitaria integrata all'Adnkronos sul ragazzo colpito durante una lite: "E' in Terapia intensiva neurochirurgica, probabile convocazione entro domani della Commissione per stabilire morte cerebrale"
Terapia intensiva - Fotogramma
25 agosto 2026 | 13.04
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Il ragazzo 18enne di origini marocchine colpito alla testa da una bottigliata durante una lite in un piazzale a Cerea in provincia di Verona, "è tenuto in vita dalle terapie di supporto in Terapia intensiva neurochirurgica. Date le gravi condizioni la prognosi si profila infausta e per questo è probabile la convocazione - entro domani - della Commissione per stabilire la morte cerebrale". Così all'Adnkronos Salute l'Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona.
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