Tessitori trascina la Reyer alla rimonta dopo 30' di vantaggio Bologna grazie a un super Edwards. Finisce 89-85. Sabato il primo match point
Matteo Briolini
4 giugno 2026 (modifica alle 22:19) - MILANO
Non bastano 30’ minuti in vantaggio e un Edwards da 31 punti (8/13 da 3) alla Virtus per battere Venezia, che vince 89-85. Trascinata da Tessitori, che chiude in doppia doppia, 22 punti (massimo in carriera in Serie A) e 10 rimbalzi, la Reyer si procura il match point per la finale scudetto. Decisivo il quarto periodo da 30 punti 4/6 da 3) che indirizza la gara. Ottime anche le prove di Bowman (7 punti) e Parks (15). Sabato sera gli orogranata potranno provare a chiudere in casa la serie.
botta e risposta
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La Virtus parte fortissimo al Taliercio, facendo subito capire di volersi guadagnare il match point per andare a difendere il titolo vinto lo scorso anno. Edwards è ancora caldissimo da gara 2 e firma un primo tempo pazzesco (19 punti, 5/6 da 3 al 20’). Bologna chiude il primo quarto a quota 28 punti, toccando il +12 al 10’ dopo i canestri di Ferrari, Smailagic e del solito Edwards. Nel secondo periodo, la Reyer reagisce, sfruttando l’energia di capitan Tessitori (14 punti e 9 rimbalzi all’intervallo) e qualche accorgimento di Spahija, che, sfruttando il pick and roll, consente ai suoi di avvicinarsi a canestro. Gli orogranata hanno però un problema dall’arco (2/12 al 20’). Le triple di Bowman e Wiltjer sbloccano i padroni di casa dai 6,75 e valgono la parità quota 40, prima che, in una manciata di secondi, la Virtus confezioni un 5-0, grazie ai canestri di Edwards e Dos Santos (40-45 all’intervallo lungo).
uragano reyer
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I lagunari approfittano di qualche palla persa degli avversari (6 nel terzo periodo) per distendersi in transizione e piazzare un 7-0 che regala loro il vantaggio. Bologna però si riassesta, segnando con Niang ed Edwards e il match resta punto a punto. Il doppio play di Venezia, continua a funzionare, come già successo nel primo tempo. Candi mette pressione sulla palla, Cole crea con la palla in mano. La Reyer piazza un break di 8-0, sublimato dalla schiacciata di Tessitori (69-63 al 32’). Nel quarto quarto, dopo una review, Hackett viene espulso per una testata a Candi, che dalla lunetta firma il +10. La Virtus però, in transizione e sfruttando le triple dei soliti Edwards e Niang e i canestri interni di Diouf, risale fino al -3 (81-78 al 36’). Nell’ultimo minuto un paio di canestri in penetrazione di Bowman decidono la gara. Bologna sbaglia più volte il tiro del -1 ma non basta. Il match point è nelle mani di Venezia.
Venezia: Tessitori 22, Parks 15, Cole 13
Virtus: Edwards 31, Diouf 14, Niang 11




