Uruguay al bivio contro Capo Verde, Bielsa cambia: Vinas centravanti

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Contro la sorpresa del torneo l'atteso Nunez parte in panchina

Rivoluzione o restaurazione, non esiste una terza via. Dopo i 4 pareggi della prima giornata, il gruppo H riparte dal bivio più intrigante: a Miami tocca all’Uruguay ripristinare le gerarchie storiche, frenando l’entusiasmo di Capo Verde che ha imposto lo 0-0 alla Spagna. In teoria pronostico chiuso ma Bielsa non si fida, ricordando come è finita contro l’Arabia Saudita: alla fine dell’ultimo, infruttuoso assalto alla ricerca della vittoria, El Loco si è lasciato andare a un gesto di stizza alzandosi dalla sua poltrona preferita, la valigetta portabevande.

Indicazioni

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Stavolta Bielsa, dopo il boicottaggio alla foto della Fifa, vorrebbe che si parlasse di calcio e che l’Uruguay soprattutto trovasse i gol: "Avremmo dovuto giocare meglio contro l’Arabia. Il secondo tempo mi ha soddisfatto, il primo no: abbiamo creato molto ma non siamo stati precisi". La rete di Araujo non è stata sufficiente a ribaltare il risultato. Per questo il ct dovrebbe operare tre cambi rispetto al debutto, riportando l’ex juventino Bentancur nel ruolo di regista. Davanti fuori l’attaccante più atteso, Darwin Nunez, con l’inserimento laterale di Canobbio e lo spostamento al ruolo di centravanti di Vinas.

Il sogno

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Dall’altra parte Capo Verde prepara un’altra barricata per resistere. L’eroe Vozinha, 40 anni, spera di ripetere la performance che ha annichilito i campioni d’Europa ad Atlanta. Poi chissà: due vecchie conoscenze del campionato italiano, Livramento (ex Verona) e Jovane Cabral (ex Lazio), proveranno a irretire la difesa urugauyana. Niente è impossibile in questo Mondiale

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