UniCredit Relay Marathon 2025: tutte le novità della staffetta benefica

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Domenica 6 aprile, via alla 13ª edizione dell’iconica staffetta milanese: "Correre per dare ancora più sostegno al Terzo Settore", le parole di Remo Taricani, Deputy Head of Italy in UniCredit

Sara Federico

4 aprile - 19:20 - MILANO

Siete pronti a passarvi il testimone alla UniCredit Relay Marathon di domenica 6 aprile a Milano? 4 frazioni tra i 6,5 e i 13 km ciascuna, nel cuore del capoluogo lombardo, con start in Piazza del Duomo e arrivo in via Palestro. Numeri da record: 4.000 team pari a 16 mila runner che coinvolgono 103 Organizzazioni non profit iscritte al Charity Program. Sì, perché correre è divertente e stimolante, ancora di più quando la sfida sportiva diventa anche un prezioso gesto solidale. Lo sa bene UniCredit, che per il secondo anno consecutivo si conferma Title Sponsor della Relay Marathon di Milano: “Siamo molto contenti, è un momento aggregante e invitiamo tutti quanti i colleghi a partecipare” ci racconta con entusiasmo Remo Taricani, Deputy Head of Italy in UniCredit. “L’anno scorso ho corso anche io, replicherò anche questa volta con la mia squadra. Perché la vera spinta è farlo insieme, con tutte le associazioni del Charity Program”. Vediamo come.

Staffetta benefica: la novità dell’edizione 2025

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Per UniCredit la sponsorizzazione di questo prestigioso evento riflette perfettamente l’impegno della Banca nell'affiancare le comunità, promuovendo al contempo i valori dello sport. Quest’anno “abbiamo voluto sostenere ancora più attivamente il Terzo Settore, mettendo a disposizione 100 mila euro tramite Fondi di Carta Etica destinati a progetti sociali, non solo di Milano, ma di tutto il territorio nazionale” ci spiega Taricani. “Come prima iniziativa concreta, raddoppieremo le donazioni dei nostri dipendenti effettuate in fase di registrazione e premieremo le tre Associazioni collegate ai team vincitori con un contributo integrativo” aggiunge.

Il ventennale del progetto Carta Etica di UniCredit

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A proposito di iniziative solidali, questa sarà un’edizione speciale per UniCredit poiché proprio quest’anno ricorre un anniversario importante: i 20 anni del progetto Carta Etica, che dal 2005 incoraggia programmi con finalità sociali proprio attraverso gli acquisti dei titolari della carta stessa, senza per loro alcun onere aggiuntivo. Come funziona? Ce lo spiega Taricani: “Il due per mille delle spese effettuate con i prodotti della gamma etica, viene destinato ad un fondo dedicato, senza alcun costo per il titolare della carta, che siano clienti o colleghi. Ogni donazione è sempre parte di una strategia più ampia che mira a rendere persone e comunità autonome e responsabili: in questo modo, la carta di credito diventa uno strumento di solidarietà attraverso il quale innescare un vero cambiamento. Finora abbiamo raccolto oltre 42 milioni di euro, destinati a più di 1.400 iniziative solidali in tutta Italia”. Ed ecco come si delineano con chiarezza i prossimi obbiettivi della Banca in questa direzione: “Continuare a investire nelle comunità in cui operiamo e nei progetti che generano un impatto positivo, rafforzando il legame tra UniCredit e il territorio”. Quale occasione migliore della Relay Marathon per sostenere tutto questo, creando sinergie con associazioni e istituzioni per affrontare le diverse sfide sociali?

“Sport per l’inclusione”: “Un mezzo potentissimo di cambiamento culturale”

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Sempre nell’ambito delle attività promosse dal Progetto Carta Etica, UniCredit ha lanciato per la prima volta quest’anno un' iniziativa a cui tiene molto, sulla scia dell’interesse rivolto alla Relay Marathon. Ce la racconta Taricani: “Lo sport oggi è un canale fondamentale di inclusione, di cambiamento culturale, di contrasto alla povertà educativa, è un mezzo potentissimo. E Sport per l’inclusione è un piano esteso a tutto il territorio nazionale attraverso la quale UniCredit ha destinato 50.000 euro ai dieci progetti sociali più impattanti che utilizzano lo sport per promuovere l’integrazione”. Come? “Andremo a selezionare i dieci che ricevono più donazioni all’interno della nostra piattaforma di crowdfunding Il Mio Dono, attiva dal 2010, dove noi raccogliamo tutte le iniziative etiche delle società del Terzo settore a noi collegate, e per le quali tutti possono contribuire” ci spiega Taricani. Sono attività che spaziano dal sostegno ad atleti con disabilità, fino alla promozione dello sport tra bambine e ragazze per abbattere gli stereotipi di genere.

Insomma, le motivazioni per non mancare all’appuntamento sono molteplici, e il divertimento sta per cominciare. UniCredit vi aspetta al Milano Running Festival il 4 e 5 aprile e alla UniCredit Relay Marathon domenica 6 aprile.

Buona corsa solidale a tutti!

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