La clausola da 52 milioni non spaventa i bluagrana, ma l'azzurro è nel mirino anche di diversi club inglesi. Commisso gli aumenterà l’ingaggio
Ogni mossa possibile verrà fatta per cercare di trattenerlo a Firenze, anche se in tanti la prossima estate busseranno alla porta per Moise Kean e la Fiorentina è consapevole che il suo nome stia girando fra i principali top club europei. L’attaccante sta polverizzando i precedenti numeri in carriera, compresi quelli della sua miglior stagione al Paris Saint Germain.
Pazzi di lui
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È a quota 16 gol in Serie A, 24 stagionali considerando Coppe e Nazionale. È stata una vera intuizione del mercato estivo della Fiorentina che lo ha acquistato per 13 milioni+5 di bonus, mentre ora il suo valore è come minimo triplicato. La sua esplosione lo ha messo sotto i riflettori, con i fantasmi del mercato in agguato. Dalla Premier alla Liga con società che arrivano fino al Barcellona che sta cercando la soluzione migliore per il post-Lewandowski. Se si presentassero nomi di questo livello, la difficoltà di tenerlo a Firenze sarebbe evidente.
Volontà altissima
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Al di là della clausola da 52 milioni (valida dall’1 al 15 luglio) e delle tante pretendenti, la Fiorentina farà tutto ciò che è nelle proprie possibilità per tenerlo in viola. La presenza di Rocco Commisso a Firenze in questi giorni è un valore aggiunto. Nessuno meglio del presidente può spiegare a Kean quanto sia alta l’ambizione del club e quanto lui sia centrale nel progetto. Non sono dettagli. E poi è stata proprio la società viola a rilanciarlo in un momento di difficoltà e l’attaccante a Firenze sta bene e viene coccolato, come in una famiglia.
Il via libera
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La clausola rescissoria è stata voluta dalla stesso giocatore come aveva spiegato il dg generale Alessandro Ferrari lo scorso novembre, ma ora appare quasi come un falso problema perché ci sono club già disposti a valutarlo anche di più, visto il suo rendimento attuale. Quando qualcuno in estate busserà inevitabilmente alla porta, pronto ad accendere la clausola, sarà il giocatore a decidere il proprio futuro e per questo sarà decisivo pure il nome e il livello della pretendente. Questo non vuol dire che la Fiorentina debba essere soltanto attendista perché nel frattempo può fare le proprie mosse.
Le mosse
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Prima di tutto dovrà mettere mano all’ingaggio del calciatore, da rivedere con un netto aumento rispetto ai 2,2 milioni attuali (nel contratto è già al rialzo con alcuni bonus) e può spiegare al calciatore che a Firenze ci sono ambizioni sempre più alte, che si vuole costruire una squadra sempre più forte intorno a lui, dandogli una maglia da titolare fisso (come quest’anno) che potrebbe trascinarlo dritto al Mondiale con il ct Luciano Spalletti. E poi soprattutto la conquista di un piazzamento europeo, più nobile possibile, sarà un altro tassello per la sua permanenza, perché uno dei calciatori più forti d’Europa merita un palcoscenico di livello come la Champions.
Amore e famiglia
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Intanto ciò che la Fiorentina ha già fatto per Kean è rilanciarlo, prendendolo dopo gli zero gol alla Juventus e dandogli una fiducia totale, senza nessun altro centravanti di ruolo in rosa che, anche solo potenzialmente, potesse fargli ombra o concorrenza. Ora però conta il presente, con Moise che intanto ha messo nel mirino il Milan per domani sera.