
Francesco Palma
3 aprile - 17:29 - MILANO
Secondo uno studio, questo fattore andrebbe considerato molto di più rispetto al "semplice" indice di massa corporea: ecco perché e quali sono i rischi
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Il legame tra girovita e tumori
Secondo uno studio che sarà presentato al Congresso Europeo sull’Obesità a Malaga anche le misure del girovita possono essere un campanello d’allarme per il rischio di tumori negli uomini. La ricerca, pubblicata sul The Journal of the National Cancer Institute ha infatti trovato una correlazione tra i tumori legati all’obesità (come il cancro all’esofago, allo stomaco, al colon-retto, al fegato, alla cistifellea, al pancreas, al seno, all'ovaio, all'endometrio, il carcinoma a cellule renali, il meningioma, il tumore alla tiroide e il mieloma multiplo) e le misure della circonferenza vita, conosciuto notoriamente come girovita. Questo perché il grasso viscerale che si accumula nella zona addominale è più attivo metabolicamente ed è spesso responsabile di problemi di salute, come resistenza all’insulina, infiammazione e anomalie nei livelli di grassi del sangue. I ricercatori infatti considerano il girovita più affidabile rispetto all’Indice di massa corporea (BMI), poiché non fornisce informazioni sulla distribuzione del grasso, informazione che invece si ottiene tramite la circonferenza vita, che è un indicatore correlato all’adiposità addominale.
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